Il popolo siriano è stato dimenticato



Dopo l’attacco aereo del 7 aprile scorso a Douma – la città di Ghouta orientale ad est di Damasco – con presunte armi chimiche, gli Stati Uniti e la Russia continuano a lanciarsi accuse. Il presidente americano Donald Trump tweetta su un possibile intervento militare degli Stati Uniti in Siria – presto o tardi (very soon or not so soon at all ! @realDonaldTrump del 12 aprile 2018 NdR) – con l’appoggio degli alleati. Sotto accusa, secondo le potenze occidentali, sono il regime di Bashar al-Assad e il suo alleato russo, che è comunque in linea diretta con gli Stati Uniti quotidianamente perché una guerra tra due potenze nucleari non la vuole nessuno.

Perché la morte di un centinaio di persone in una cittadina remota della Siria ha impressionato così tanto il presidente degli Stati Uniti da lanciare d’impulso l’ipotesi di una “terza guerra mondiale”?

(Aggiornamento: il 14 aprile Stati Uniti, Gran Bretagna e Francia attaccano la Siria) Leggi il resto »

Milano: Enzo Avitabile, la musica come messaggio sociale

Anche quest’anno torna l’idea di sostenere i progetti in favore dei giovani attraverso la musica.
Dopo il successo della prima edizione de “Il cielo è di tutti”, si replica il 16 aprile all’ Auditorium Fondazione Cariplo di Milano con il concerto “Acoustic World” e la partecipazione straordinaria di Enzo Avitabile, artista che da sempre compone musica – dando voce e speranza a chi non ce l’ha – connotando ogni nota dei suoi originalissimi groove di forti messaggi sociali. Leggi il resto »

A Sea of Words: a literary contest on cultural heritage

Cultural heritage is a fundamental part of our identity. If you have a short story which brings out your own experiences and emotions on cultural heritage you can participate in the literary contest “A sea of Words“.

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DoveStiamoAndando? A capire perché stiamo male quando cambia il tempo (2)

ROMA – la regola rimane quella classica, inderogabile: solamente i diretti interessati possono spiegare (se e dopo esserne diventati loro stessi consapevoli) le proprie emozioni, reazioni, sintomi. “Nulla è interpretabile se non all’ambito di una relazione all’interno della quale si sviluppa la trama di transfert e controtransfert”, dice la psicoanalista Giuliana Campanella. Coltissima, ironica, problematica, vive in una casa densa e raffinata come lei; fa parte della Società psicoanalitica italiana (SPI). “Di solito”, prosegue, “la psicologia e le varie ‘vulgate’ propongono significati ‘pass partout’, ossia validi per la generalità delle persone, un po’ come per millenni è successo per l’interpretazione dei sogni. In realtà il sogno – diceva Freud – è la ‘porta d’oro’ per entrare nell’universo dell’uomo; per arrivarci, strada maestra sono le libere associazioni che, all’interno del ‘setting’, l’analista deve sapere ‘dissodare’ per mostrare al paziente cose che, nel fondo, lui già sa”.

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