Silvia Dogliani

Dettagli sull'autore

Nome: Silvia Dogliani
Data di registrazione: 2 novembre 2010
URL: http://www.silviadogliani.com

Biografia

Giornalista e fotografa. Appassionata di viaggi, Medio Oriente e mondo arabo. Oggi vive a Parigi, domani chi lo sa. Ha ideato il progetto Independnews, per il quale scrive di attualità, immigrazione e tiene la rubrica "Le Bistrot parisien"

Ultimi articoli

  1. Mostre/ Art from the streets — 24 maggio 2018
  2. Il popolo siriano è stato dimenticato — 13 aprile 2018
  3. Singapore. Thaipusam: trafitti per devozione — 1 febbraio 2018
  4. Libano: Operation Salam, la pace sui tetti di Tripoli — 11 gennaio 2018
  5. PHOTO/ Natale senza confini — 25 dicembre 2017

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Lista post dell'Autore

Mostre/ Art from the streets

“Graffiti is about not asking for permission to paint, Graffiti is about finding your true soul”, Chaz Bojòrquez.

I graffiti sono apparsi attraverso la storia (e preistoria) in molte civiltà e luoghi del mondo. Quelli esposti nella Art Science Museaum di Singapore fanno parte di un’epoca più contemporanea: Art from the Street è una mostra dedicata ai graffiti realizzati da artisti di strada dagli anni Settanta ai giorni nostri. Nascono a New York, Parigi, Rio de Janeiro, Sydney, dove molti creativi, immersi completamente nei ritmi frenetici della città, sentivano il bisogno di diffondere un messaggio, sperimentare tecniche artistiche nuove, esprimere un’emozione. Guarda la gallery.

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Il popolo siriano è stato dimenticato



Dopo l’attacco aereo del 7 aprile scorso a Douma – la città di Ghouta orientale ad est di Damasco – con presunte armi chimiche, gli Stati Uniti e la Russia continuano a lanciarsi accuse. Il presidente americano Donald Trump tweetta su un possibile intervento militare degli Stati Uniti in Siria – presto o tardi (very soon or not so soon at all ! @realDonaldTrump del 12 aprile 2018 NdR) – con l’appoggio degli alleati. Sotto accusa, secondo le potenze occidentali, sono il regime di Bashar al-Assad e il suo alleato russo, che è comunque in linea diretta con gli Stati Uniti quotidianamente perché una guerra tra due potenze nucleari non la vuole nessuno.

Perché la morte di un centinaio di persone in una cittadina remota della Siria ha impressionato così tanto il presidente degli Stati Uniti da lanciare d’impulso l’ipotesi di una “terza guerra mondiale”?

(Aggiornamento: il 14 aprile Stati Uniti, Gran Bretagna e Francia attaccano la Siria) Leggi il resto »

Singapore. Thaipusam: trafitti per devozione

Thaipusam, processione religiosa a Singapore. Gennaio 2018. Ph. Silvia DoglianiRam è uno stock trader, un operatore di borsa, Siva è il responsabile della sicurezza di una ditta francese di petrolio. Si sono conosciuti da un amico comune. Da oltre un mese, dormono all’aperto, sotto il portico di casa, non hanno rapporti sessuali e si nutrono solo di latte, verdura e frutta.

Siamo a Singapore, la città del futuro
. Qui l’asfalto si illumina di notte, le piscine sono sospese nel vuoto, i giardini sono per lo più verticali, il sistema di monitoraggio del traffico è sinonimo di innovazione. Nella città-Stato più famosa del mondo per pulizia, ordine e sicurezza, c’è un quartiere dove la tradizione contrasta con tutto questo. Si chiama Little India ed è qui che Ram e Siva si sono dati appuntamento per partecipare alla festa Thaipusam, una processione religiosa degli indiani di etnia tamil.

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Libano: Operation Salam, la pace sui tetti di Tripoli


Sono due gemelli libanesi, vivono a Tripoli e sono gli ideatori del progetto artistico Ashekman. Hanno scelto la parola araba “Salam” – che significa pace – per rispondere alla guerra con l’arte. L’hanno dipinta su 82 tetti della città: un’installazione che si estende per 1,3 chilometri e si può leggere solo dal cielo.

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