Archivio Categoria: People

Italian journalist Paola Martino is bringing people of culture into focus: interviews and human stories on their creative work and ideas, which help to improve dialogue and mutual understanding. | La giornalista Paola Martino intervista persone di cultura, mostrandoci i loro lavori e storie personali. Libri, idee, dipinti, fotografie e opere d'arte diventano un importante strumento per migliorare il dialogo e la conoscenza reciproca.

LIBRI/ Il naso della Sfinge: la storia di Roberto Radimir tra sogno e verità



“Il naso della Sfinge”, edito da Blonk, racconta una storia che c’è, o forse c’è stata, sospesa tra verità e sogno.

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Islam in love, un libro di Rania Ibrahim contro i pregiudizi

“Islam in Love” è il titolo del romanzo che racconta le seconde generazioni, esattamente quelle viste e vissute dalla sua autrice, Rania Ibrahim, giornalista, moglie e madre di quattro bambini.

Il libro (pubblicato da Jouvence nella collana Finzioni) è la storia d’amore tra Laila, diciottenne anglo-araba di fede musulmana e Mark, biondissimo ragazzo inglese figlio del leader di un partito dell’estrema destra xenofoba nella città di Dover, Inghilterra. Saranno il sesso e l’amore a fonderli indissolubilmente contro ogni pregiudizio.

Abbiamo incontrato l’autrice in occasione della presentazione del libro a Milano.
Questo lavoro è frutto della tua voglia di andare contro ogni pregiudizio?

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Focus Young arab choreographers : danza e poesia in giro per l’Italia

Focus Young arab choreographers è un progetto che attraverserà la nostra penisola sino a ottobre con l’obiettivo di facilitare la mobilità e il dialogo interculturale tra gli artisti arabi e le realtà del territorio italiano attraverso incontri, sessioni di lavoro e serate di spettacolo. Leggi il resto »

La Rivoluzione egiziana va in scena. Herstory, lo spettacolo di Monica Macchi

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Il Teatro Pacta di Milano ha ospitato di recente il progetto teatrale “Herstory”, il cui nome è un gioco di parole che rimanda alla femminilizzazione del termine History. Punto di partenza sono fonti orali, dalle quali si cerca di ricostruire la partecipazione delle donne alla Rivoluzione egiziana del 2011. A metà maggio, il progetto sarà presentato anche all’Università Bicocca di Milano, presso la Facoltà di Sociologia. Attraverso diversi tipi di produzioni artistiche, si spiega come  il connubio tra l’accesso alle nuove tecnologie e la liberazione dalla paura prende la forma della Rivoluzione. Abbiamo incontrato la regista, Monica Macchi.

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