Archivio Categoria: Med Youth Forum

Is a microblog dedicated to young North African and European university students. It was started in cooperation with Professor Luigi Ruggerone of the University Cattolica of Milan (Italy) and it is meant to listen to young people’s points of view to improve dialogue between the two sides of the Mediterranean. The pilot project involved the students of "Emerging markets economy after the Arab Spring” course of the University Cattolica on the debate on relations between the countries facing the Mediterranean. This project will be extended to Egyptian universities. | E' il microblog dedicato ai giovani universitari europei e nordafricani. Nato dalla volontà di Independnews e del Prof. Luigi Ruggerone - docente presso l’Università Cattolica di Milano - di ascoltare il punto di vista dei giovani. Il progetto pilota ha coinvolto gli studenti del corso di "Economia dei mercati emergenti" dell'Università Cattolica di Milano nel dibattito sui rapporti tra i Paesi che si affacciano sul Mediterraneo. Med Youth Forum chiamerà nel confronto i giovani delle università egiziane.

TURCHIA/ Elezioni amministrative. Una voce da Istanbul

med-youth-forumelezioniUno studente di Scienze Politiche presso l’Università di Istanbul (che preferisce non rivelare la sua identità)

Istanbul – Nella notte del 30 marzo scorso, l’Akp –  il Partito per la giustizia e lo sviluppo con a capo Recep Tayyip Erdoğan –  ha vinto di nuovo a Istanbul come in molte altre città della Turchia. Queste elezioni sono state le più importanti negli ultimi venti anni. Sono state locali, ma hanno avuto qualità differenti. Fanno, infatti, parte di un processo confuso della politica turca che prova, ma non riesce, a rinnovarsi. Un processo che è cominciato con la protesta a Gezi Park, a maggio del 2013, ed è continuato con lo scandalo corruzione a dicembre di quest’anno fino a portare il governo a bloccare i social, come Twıtter e Youtube, responsabili delle fughe di notizie.

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Giovani italiani e Mediterraneo: curiosità, ignoranza, ma non certo indifferenza!

di Luigi Ruggerone
(docente di Economia dei Mercati Emergenti presso l’Università Cattolica di Milano)

Nell’ambito del Med Youth Forum (ospitato da Independnews) a cui sono stati invitati a partecipare  studenti del corso di Economia dei Mercati Emergenti dell’Università Cattolica, è stato distribuito un questionario, pensato con la redazione della testata, con lo scopo di capire meglio quale sia il livello di conoscenza e di curiosità fra i giovani italiani per il lato Sud del Mediterraneo. Leggi il resto »

Rivoluzione libica: questione di punti di vista. I messaggi fuorvianti dei mass-media (parte 2)

di Gianluca Lattuada
(studente di Economia dei Mercati Emergenti presso l’Università Cattolica di Milano)

L’informazione ha giocato un ruolo fondamentale durante le rivolte nei Paesi nord africani. Migliaia di voci, rimaste soffocate dalla censura, sono riuscite a librarsi in volo, raggiungendo gli angoli più remoti della terra attraverso l’infinita autostrada costruita da internet.
Tutto ciò non era possibile fino a quel momento. La politica dei regimi controllava televisioni e giornali e veicolava l’informazione.

Soffermiamoci per un attimo sui messaggi errati, se non addirittura fuorvianti, che i mass media hanno fatto passare in quel particolare momento.

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Rivoluzione libica. Un’analisi economica (parte 1)


di Gianluca Lattuada
(studente di Economia dei Mercati Emergenti presso l’Università Cattolica di Milano)

La Libia non può essere compresa tout court all’interno della cosiddetta “primavera araba”
per ragioni storico-politiche, ma soprattutto economiche.

L’errore più comune, infatti, è pensare alla rivolta libica solamente come reazione ad uno stato di dittatura, con il preludio di un cammino democratico e libertario. Esaminando con attenzione le caratteristiche della Libia, possiamo infatti notare quanto essa sia dissimile rispetto ai Paesi limitrofi, nei quali la rivolta è esplosa a causa di situazioni di povertà dovute principalmente all’aumento dei beni primari e di scarsa avvedutezza da parte della classe dominante.

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