Archivio Categoria: SOCIETY

This section explores what happens in the Mediterranean, with a special focus on youth and labor market. |Sezione che raccoglie approfondimenti di attualità e storie meno note (non sempre negative), dove vengono rappresentati modelli sociali e di welfare da importare o esportare.

DoveStiamoAndando? A renderci conto di quanto l’Europa unita sia indispensabile

ROMA – “Penso sia quantomeno imprudente dare per scontato che la guerra sia un fenomeno solamente del passato. Dal 1945 a oggi, a parte qualche piccola schermaglia, non ci sono stati in Europa scontri militari, ma esistono molte ragioni di tensione”, dice Vincenzo Camporini, dal 2011 vicepresidente dell’istituto Affari Internazionali (fondato su iniziativa di Altiero Spinelli nel 1965, per promuovere l’integrazione europea e la cooperazione multilaterale). Leggi il resto »

Ottobre culturale: fotografia, giornalismo e amore

Si prospetta un ottobre ricco di appuntamenti culturali. Ne abbiamo selezionati tre.

Leggi il resto »

DoveStiamoAndando? A cercare di ragionare su migranti e migrazioni

Gen. Vincenzo Camporini

ROMA –  “Questa distinzione netta tra persone in fuga da guerre e/o persecuzioni (rifugiati, ai quali il diritto internazionale garantisce ospitalità) e altre che invece scappano verso la speranza di vita migliore (migranti economici, nei cui confronti nulla è previsto, ne  dovuto) mi sembra quanto meno arbitraria: nella realtà, in non pochi Paesi si soffre sia per regimi oppressivi sia per squilibri economici terrificanti. Chi parte vuole fuggire tanto dalle angherie quanto dalla miseria”, dice Vincenzo Camporini, dal 2011 vicepresidente dell’Istituto Affari Internazionali (fondato su iniziativa di Altiero Spinelli nel 1965, per promuovere l’integrazione europea e la cooperazione multilaterale). Il Generale Camporini è stato Capo di Stato Maggiore della Difesa e in precedenza dell’Aeronautica; ha diretto il Centro Alti Studi della Difesa; laureato in Scienze Aeronautiche a Napoli e in Scienze Internazionali e Diplomatiche a Trieste.

Accogliere dunque, o rifiutare, con quale criterio?

Leggi il resto »

DoveStiamoAndando? A trasformare Cappelle nobiliari in ritrovi d’arte contemporanea

ROMA – Che poi c’è una domanda, alla fine di tutte queste diatribe urlate, di questa malafede troppo ruspante per essere riciclata e rimessa sul mercato: vuoi vivere in un piazzale aperto ai venti del mondo oppure in un cortile a coltivare tradizioni?
“Nell’antica Roma, Tradizione era proprio il piazzale aperto”, ricorda Roberto Lucifero, antropologo per studi, pittore scultore scenografo per passione, creatore-direttore-gestore della Cappella Orsini per professione. “Quello spirito, vivificato dal messaggio cristiano, riproposto dall’Umanesimo e dal Rinascimento, è la cifra della cultura italiana”.

Leggi il resto »

Post precedenti «