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DESIGN/ L’arte del recupero. Per andare avanti bisogna tornare indietro

Nel corso di questo Fuori Salone 2011 è allo spazio Ventura Lambrate che succede qualcosa. I 400 mq dell’area hanno ospitato ReFILE, un evento sul recupero e la trasformazione del materiale di scarto, in linea con i principi cardine del Design Sostenibile.

L’obiettivo della manifestazione è fornire un esempio concreto di come uno scarto possa rinascere affidandogli una nuova funzione, dando così al visitatore la possibilità di toccare con mano non soltanto quello che è il risultato finale del processo di trasformazione, ma anche il materiale originario.

Ogni progetto dei giovani designers di ReFILE nasce dalla capacità di guardare con occhi puri gli oggetti della quotidianità presente e passata. Perché solo un approccio non influenzato da sovrastrutture riesce a dare vita ad un risultato umile in sé, ma nobile per la sua utilità sociale.

E’ proprio qui che ha inizio la rinascita, dove le nuove creazioni prendono vita dalla vecchia materia.

Bancali in legno che si trasformano in tavoli, bottiglie di vetro dipinte e utilizzate come vasi, rastrelli recuperati che diventano lampade da terra e denti di leone (i comuni soffioni) magicamente tramutati in punti di luce.
E l’opera d’arte torna ad essere il sublime prodotto della manualità dell’artigiano vecchio stampo, che taglia, cuce, salda, incolla, colora.

ReFILE ha dato spazio ad un nuovo modo di concepire il design e ad una filosofia, quella del recupero e del riuso, che deve soprattutto valere come monito: per dare senso al nostro futuro ripartiamo dal nostro passato.

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