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Il Teatro si salva partendo dal basso (parte prima)

Il virus del decadimento miete continuamente vittime e dopo aver colpito Stato e società si abbatte impietoso sulla cultura. E il teatro, di certo, bene non sta. Per salvarsi non ha bisogno di un fantomatico deus ex machina, ma è solo nella democrazia che può trovare il suo antidoto.

Ancora una volta è quel movimento che parte dal basso, dalla gente comune, che aiuta la cultura a risorgere. E smettiamola di pensare al popolo pecorone, solo calcio e reality! Al contrario, è proprio l’opinione pubblica a tenere viva la capacità di indignarsi. Per la chiusura di un teatro i cittadini hanno spesso dimostrato di sapersi organizzare in proteste, sfruttando ogni canale di informazione disponibile.

Negli ultimi anni, poi, le imprese teatrali hanno favorito una maggiore accessibilità ai propri contenuti culturali grazie ad una politica prezzi adeguata al tessuto sociale e svecchiando il proprio modo di comunicare. Ora troviamo estratti di spettacoli su YouTube, promozioni su Facebook, scambi tra pubblico e attori su Twitter. Spettatori e mondo teatrale non sono stati mai così vicini.

Il web, come spesso accade, è diventato il luogo privilegiato di aggregazione e scambio tra operatori di settore e pubblico. Liberalizzando la conoscenza dei propri contenuti al popolo della Rete, il Teatro ha conquistato sempre nuovo pubblico a favore di un rilancio dell’esperienza live.
Molte compagnie teatrali hanno scelto Internet come canale di lancio per il loro inizio, lasciando che fosse l’utenza web a sentenziare i primi giudizi e a crearne intorno un evento.

Gli Oblivion ne sono un esempio. Rivelazione teatrale della scorsa stagione, nascono come fenomeno web: oggi si va dagli oltre 7.000 fans su Facebook, a più di un milione di visualizzazioni YouTube del video che li ha resi oggetti di culto tra il giovane popolo della rete: “I Promessi sposi in dieci minuti”.

Dopo il successo in rete si sono trasformati in una solida macchina teatrale, ottenendo, anche in versione live, un incredibile riscontro di pubblico con il loro “Oblivion Show”. Ora sono protagonisti di un lungo tour e sono stati arruolati nel cast di Zelig.

Info prossime date Oblivion:
9 e 10 Aprile – Lovere (BG), Teatro Crystal
5 aprile – Lerici (SP), Cinema Teatro Astoria
dal 12 al 17 aprile – Roma, Teatro Ambra Jovinelli
19 e 20 aprile – Trieste, Il Rossetti
dal 4 al 7 maggio – Bologna, Teatro delle Celebrazioni


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