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Marco Travaglio e la crisi del giornalismo

E’ il 17 sera e il Teatro Ciak è gremito, overbooking. In scena non un musical, nessuna star internazionale, ma un giornalista: Marco Travaglio.

Anestesia totale è lo spettacolo che lo vede protagonista e artefice di una dura analisi del sistema di informazione, finalizzato ormai a compiacere i potenti.
Non uno spettacolo fine a se stesso, dunque, ma una lezione di giornalismo, libertà e onestà intellettuale valorizzata dalla lettura di alcune riflessioni di Indro Montanelli tanto illuminanti quanto attuali.

Il giornalismo italiano è in crisi e se fossimo onesti con noi stessi non dovrebbe servire rimarcarlo. Ma visto che siamo troppo impegnati a piangerci addosso, è necessario che qualcuno ci scuota dal torpore e urli al Paese che non è più possibile essere complici e abituarsi allo scempio.

Una crisi che si identifica con l’esercizio di piaggeria, la sottomissione volontaria del sistema di informazione ai poteri politici. Sempre più giornalisti e professionisti si vendono al miglior offerente. E le conseguenze? Manipolazione dell’opinione pubblica, sgretolamento dell’impianto democratico a discapito della libertà di stampa e vendite dei giornali in calo continuo. I cittadini perdono fiducia e sperimentano nuovi canali di fruizione della notizia.

Marco Travaglio_mag11_Ph.AR

Marco Travaglio. Ph. Angelo Redaelli
Marco Travaglio. Ph. Angelo Redaelli
Marco Travaglio. Ph. Angelo Redaelli
Marco Travaglio. Ph. Angelo Redaelli
Marco Travaglio. Ph. Angelo Redaelli
Marco Travaglio. Ph. Angelo Redaelli
Marco Travaglio. Ph. Angelo Redaelli
Marco Travaglio. Ph. Angelo Redaelli

Il mondo dell’informazione sta cambiando radicalmente, e non solo in Italia. Seppur per motivi diversi, anche gli Stati Uniti si trovano ad affrontare il collasso del settore della carta stampata.

Jeff Jarvis – giornalista e blogger americano – su Buzz Machine cerca di fare il punto della situazione suggerendo nuovi modelli economici da seguire. Ne riportiamo un breve estratto:

MODELLI ECONOMICI
La tradizione non è un modello economico. Il passato non serve ad avere successo in futuro.
LA REALTA’
Tagliare le spese farà diminuire la qualità, che farà diminuire le vendite. E’ un circolo vizioso inarrestabile.
IL DIGITALE
Non controlliamo più il mercato, ma facciamo parte di un ecosistema. Cercate il gioco di squadra.
OPPORTUNITA’
La partecipazione è un potenziale enorme. Dobbiamo ripensare il rapporto con i lettori, diventando una piattaforma per la nostra comunità.

Info:
Anestesia Totale di e con Marco Travaglio
e con la partecipazione di Isabella Ferrari. Regia di Stefania De Santis, musiche Valentino Corvino. Produzione Promo Music
Teatro Ciak Webank.it, dal 17 al 28 maggio

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