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Marsiglia, capitale europea della cultura per il 2013

CULTUREMarseille, Eureapean capital of cultureMarsiglia è stata nominata nel settembre 2008 “Capitale europea della cultura” per il 2013. Un programma che si svolge come una storia in tre episodi: “Marsiglia in Provenza accoglie il mondo”, ” Marsiglia in Provenza a cielo aperto” e ” Marsiglia in Provenza dai mille volti“.

Dal 12 gennaio al 31 dicembre 2013, Marsiglia in Provenza sarà caratterizzato da più di 400 eventi, di cui 60 saranno mostre in particolari e nuovi luoghi ristrutturati per l’occasione. Tra questi sicuramente il Museo della Civiltà in Europa e nel Mediterraneo (MuCEM), la cui prima pietra fu posta il 30 novembre 2009. La ristrutturazione del Forte Saint-Jean e la costruzione di MuCEM sono stati affidati all’architetto Rudy Ricciotti.

Il 24 gennaio 2012 sarà inaugurato il ponte di 100 metri che collega il Fort al Museo. Qualche giorni prima, il 19 gennaio, davanti a 2mila persone, il team di Marsiglia in Provenza 2013, ha  presentato il programma. Durante tutto l’anno 2013, si sosterrà l’arte contemporanea coinvolgendo quante più persone possibile, attraverso azioni nei quartieri, nelle scuole e grandi eventi gratuiti. Gli organizzatori desiderano, naturalmente, che le dinamiche create dal noto evento si estendano oltre l’anno 2013.

Molti posti saranno del tutto nuovi, altri ristrutturati e aperti al pubblico: a Marsiglia l’hangar J1 nel cuore del porto, il MuCEM (Museo della civiltà in Europa e nel Mediterraneo), il restaurato Palazzo Longchamp, l’estensione del Museo Granet, il Conservatorio di Musica, la Fondazione Vasarely e il  Campo dei Mille. Marsiglia in Provenza 2013 può contare sul sostegno di festival nella regione, a partire dai più famosi, come ad esempio l’opera a Aix, la Fiesta des Suds a Marsiglia …

Ma sarà anche un momento per mettere in luce il lavoro di molti altri meno noti: Marsatac (musiques nouvelles), le festival de Jazz des Cinq continents, Les Suds à Arles (musiques du monde) ou encore act’Oral (écritures contemporaines). Si assisterà anche alla nascita di nuovi festival, come il Festival di Pasqua (musica classica). L’evento avrà una dotazione di 91 milioni di euro (due terzi finanziati da enti locali, il terzo sotto il patrocinio dello Stato e l’Unione europea) e coinvolgerà 90 Comuni del dipartimento di Bouches- du-Rhône.

Una panoramica del programma sul sito del Ministero della Cultura.

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