«

»

MOSTRE/No Stranger Place: a Parigi storie di accoglienza

Anaïs, Vincent, and their son César, host Afghan refugees Zulfeqar and Battarine in Saint-Priest. The Afghan couple are like second parents to the French toddler. © UNHCR/Aubrey Wade

In un momento di grande tensione tra Francia e Italiadopo il rifiuto da parte del nuovo governo italiano di accogliere la nave Aquarius con a bordo oltre 600 migranti e le successive critiche del Presidente Macron, si apre a Parigi la mostra fotografica itinerante No Stranger Place.

Organizzata in collaborazione con UNHCR, le immagini raccontano storie di rifugiati accolti nelle case di famiglie europee, ma anche mostra la generosità di chi li ospita. Il fotografo Aubrey Wade e la scrittrice Nadine Alfa hanno lavorato insieme sul tema della “solidarietà europea”:  15 ritratti di famiglie grande formato.

Christophe and Armand host Louis (left), a refugee from Mali, in their one bedroom apartment in Paris. Louis was persecuted because of his sexuality and his activities in the LGBT community. © UNHCR/Aubrey Wade

Tra questi, c’è anche quello di Louis, fuggito dalle persecuzioni in Mali a causa della sua omosessualità. Ad accoglierlo a Parigi sono stati Armand e Christophe, una coppia che ha accettato di ospitarlo.

In occasione della Giornata mondiale dei rifugiati, il prossimo 20 giugno, i visitatori della mostra potranno percorrere un “viaggio virtuale” in un campo profughi in Giordania e partecipare ad altre attività.

Info:No Stranger Place presso Paris Ground Control, mostra fotografica aperta fino al 29 luglio

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *