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Musica e dialogo tra religioni: Goran Bregovic torna a Milano

La musica è da sempre un linguaggio universale, ma può essere anche un ponte ideale tra tutti i popoli che abitano le sponde del Mediterraneo. Lo è sicuramente per Goran Bregovic, musicista e compositore bosniaco. Per il 35esimo anniversario di Vidas, l’associazione che garantisce assistenza completa e gratuita ai malati terminali, l’artista torna a Milano nel suggestivo contesto di Pirelli HangarBicocca, con il suo trascinante repertorio e il ritmo irresistibile della festa di piazza.

L’appuntamento è fissato il 7 giugno alle ore 21.00, unica data milanese del 2017, nel segno dell’ecumenismo, filo rosso dalla fondazione della sua Wedding and Funeral Orchestra.

Dopo la guerra nei Balcani, voglio sempre ricordare quanto ci sia bisogno di comunicazione – dice Bregovic, esprimendo così l’alto messaggio di fratellanza. “L’unica via verso la pace è il dialogo. Sarajevo è la metafora dei nostri tempi, un luogo dove un giorno si vive da buoni vicini e il giorno dopo ci si fa la guerra”.

Novità del concerto che sostiene il progetto pediatrico Vidas sono alcuni brani dalle Tre lettere da Sarajevo, l’ultima sua fatica artistica. Lettere in musica, cristiana, musulmana ed ebraica, che riflettono altrettanti modi di suonare il violino: occidentale, klezmer e orientale.

La formazione comprende, oltre al mattatore alla chitarra, sintetizzatore e voce, un’orchestra di 20 elementi composta di una band gitana di fiati (con grancassa e voce, prima e seconda tromba, sax clarino, primo trombone e glockenspiel, secondo trombone), un coro di voci bulgare, un sestetto di voci maschili e un quartetto d’archi.

Info: per prenotazioni e informazioni: [email protected] oppure telefonando allo 02.72511.211/209
Biglietti con quote di sottoscrizione da 30 a 130 euro

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