«

»

Tagli alla cultura. Soluzioni tra pubblico e privato

Dopo quindici anni di onorata carriera, il Festival AddaDanza chiude i battenti a causa della difficile congiuntura economica. Questa volta, però, si annuncia un lieto fine.

LA MIA VERITÀ – L’arte se vive ci nobilita, se muore ci lascia impoveriti. Siete d’accordo anche voi?

_______________________________
L’Associazione culturale MILANoLTRE – già ente promotore del Festival AddaDanza – insieme alla Provincia di Milano ha dato vita ad un nuovo progetto per garantire la continuità della rassegna estiva ospitata, fino allo scorso anno, dal Comune di Trezzo d’Adda.

L’appuntamento, alla sua prima edizione in questa nuova veste, avrà inizio il 15 giugno e si chiamerà Arconati Danza, grazie all’importantissima partnership sottoscritta con il Festival Musicale di Villa Arconati da ventidue anni ai vertici dell’intrattenimento estivo.

Artefice di questo salvataggio, finalmente, un accordo tra Privato e Pubblico finalizzato al raggiungimento di un comune obiettivo: l’arte se vive ci nobilita, se muore ci lascia impoveriti. La vera rivoluzione da perseguire è quindi un cambiamento di mentalità. La cultura è un bene primario e comune, una delle colonne portanti di quella Res publica che dobbiamo imparare a difendere perché, proteggendola, proteggiamo noi stessi.

Compresa la centralità dell’impianto culturale bisogna lavorare per garantire ad esso una continuità nel quotidiano. Non basta lottare in difesa dei grandi eventi, quello che serve è un’attenzione e un’azione che vada dal particolare all’universale. Ogni singolo Comune deve promuovere un’educazione alla cultura attraverso il coinvolgimento dei cittadini e attraverso la richiesta di supporto di partner privati che favoriscano la partecipazione.

E’ questo l’approccio che ha permesso al Festival AddaDanza di avere un futuro e rinascere in Arconati Danza. I proprietari di Villa Arconati e il Comune di Bollate hanno fatto un ottimo lavoro che riconosciamo nella qualità dell’offerta artistica annualmente proposta.

La danza sarà protagonista delle serate di Villa Arconati dal 15 al 19 giugno. Il Festival di Musica, invece, inaugurerà il 21 giugno con il concerto di Elio e le Storie Tese, che darà il via alla lunga serie di appuntamenti con artisti di fama nazionale e internazionale. Ampio spazio anche alle mostre, prima fra tutte Anima Nuda, esposizione fotografica di Angelo Redaelli dedicata alla carriera di Luciana Savignano che potrà essere visitata dal 16 giugno al 21 luglio.

Info: Villa Arconati. Ufficio: 02.350.05.575 – Numero Verde: 800.47.47.47
E-mail: cultura@comune.bollate.mi.it

 

 

1 comment

  1. Patrizia

    complimenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *