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LIBRI/ La strage di Bologna e la vera storia di Valerio Fioravanti

2 agosto 1980, ore 10:25: una bomba esplode alla stazione ferroviaria di Bologna. 85 morti, 200 tra feriti e mutilati. Per la strage vengono condannati all’ergastolo in via definitiva gli esponenti dei Nar (Nucleo Armato rivoluzionario) Valerio Fioravanti, la sua compagna Francesca Mambro e Luigi Ciavardini. Intanto esce un film inedito e quattro saggi d’autore: Giusva. La vera storia di Valerio Fioravanti.

LA MIA VERITÀ – Sono passati 30 anni: processi, libri, immagini, video ancora non restituiscono  al nostro Paese e alle vittime di quel 2 agosto, tra loro anche Fioravanti e Mambro, la sentenza definitiva. I conti con il passato non sono chiusi. Quando potranno tutti riposare in pace?

Fioravanti e Mambro si sono dichiarati sempre innocenti. A luglio di quest’anno nuovi nomi sul registro degli indagati, quelli della cosiddetta pista palestinese. Fioravanti e Mambro non commentano. Si godono la loro libertà fuori dal carcere: il giorno al Partito radicale, dove lavorano per l’associazione Nessuno Tocchi Caino; la sera si ritrovano a casa con la loro figlia, per cui solo aspettano la verità unica e definitiva.  Le storie dei familiari delle vittime e quelle di Valerio e Francesca costituiscono il passato prossimo dell’Italia che ancora interroga le coscienze, divise tra colpevolisti e innocentisti. Ma solo loro sono i custodi di quello che realmente accadde quel 2 agosto.

Il resto sono atti giudiziari probabilmente da riscrivere e il dolore che può far perdere la lucidità per una critica degli eventi. C’è qualcuno che cerca di raccontare Valerio Fioravanti attraverso Giusva. La vera storia di Valerio Fioravanti, edito da Sperling e Kupfer. Si tratta di un film, diretto dal regista Francesco Patierno, con riprese inedite e materiale d’archivio, che ripercorre la storia del ‘bambino più amato dagli italiani’ per l’interpretazione del figlio ne La famiglia Benvenuti, popolare sceneggiato della televisione degli anni Sessanta e che diventò ‘il terrorista più ricercato d’Italia’.

Uno spaccato a ritmi veloci sullo sfondo di una Italia violentata dal terrorismo di estrema destra. Insieme al docu-film quattro saggi d’autore: lo scrittore Andrea Colombo spiega l’iter che portò alla condanna per la strage di Bologna; il giornalista Nicola Rao traccia la parabola criminale dei Nar; il conduttore tv Luca Telese racconta il suo incontro con Valerio e Francesca e la tormentata ricerca di una verità ancora inafferrabile; Patierno descrive le difficoltà incontrate per la realizzazione del film. Un testo di circa 100 pagine e un dvd non possono avere di certo la pretesa di essere la soluzione ad un processo per ora chiuso, ma possono costituire sicuramente uno spunto critico.

1 comment

  1. T

    Non mi pare proprio il caso di mettere Fioravanti & signora sullo stesso piano delle vittime della strage!
    Anche quando non fossero stati loro, hanno comunque ammazzato altre persone!

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