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Nuova serie. Quando la coppia scoppia sull’ultimo fondotinta

MIGRATION_AzizaIl Diario di AzizaSi fa presto a dire coppia mista. Sulla base della mia esperienza e di quella di molte altre amiche sposate come me a un uomo arabo e musulmano, pensateci bene. Ma davvero bene. Perché ci sono delle cose sceme che però incidono nella vita quotidiana e che possono minare la serenità della coppia.

Piccole cose, ma così piccole che fanno parte del vostro (e del suo) DNA senza che ve ne siate mai accorte/i. E che possono diventare gigantesche, se entrambi, una volta ciascuno, non se fanno una ragione.

Esempio: voi siete sempre vissute in una società dove cani e gatti sono animali da compagnia, cuccioli che vi razzolano per casa e da cui vi fate coccolare, leccare, saltare amorevolmente addosso. Lui è vissuto in una società dove gli animali da compagnia non esistono: gli animali, se stanno in casa, devono solo essere utili all’uomo. Il cane è accettabile come cane da guardia del gregge o dell’abitazione; la capra o la mucca hanno un senso nella proprietà poderale, idem dicasi per galline e galli. Ovviamente, da questa arca di Noé è escluso il porcellino.

Abbandonate l’idea di vivere in casa con lui (vostro marito) insieme a un gatto o a maggior ragione, un cane. E non vi stupite se nei mezzi pubblici, al parco o, peggio, a casa di amici, lui scanserà qualsiasi cane. Non perché non gli piaccia la creatura o ne abbia paura ma perché, semmai il cane lo leccasse, il povero vostro marito sarebbe costretto a lavarsi sette volte prima della preghiera successiva e, soprattutto, a lavare per sette volte il capo che ha indosso. Con conseguente vostra immensa fatica.

Un altro problema che vi complicherà le vostre giornate, già complicate per se stesse, è il cibo. La carne, o è halal o lui non la mangia. Quindi, abituatevi a mappare la città segnalando tutte le macellerie islamiche e preparatevi a fare il giro della massaia, o convincere anche lui a fare chilometri, per andare a recuperare il pollo o il vitello che si conviene alla vostra cucina.

Last but not least, anche se non vi siete convertite, ricordatevi che scollature, abiti attillati, profumi e rossetti rosso fuoco non saranno mai bene accetti da vostro marito o, se tollerante, ne soffrirà mediamente. Senza contare che lo smalto indelebile non consente di eseguire il rituale della preghiera islamica correttamente. Studiate bene, informatevi sulle prescrizioni coraniche, tornate alla semplicità e all’essenziale, senza mai essere sciatte o trascurate. Semplicemente siate discrete. Perché molte cose che avete sempre dato per scontate, certi gesti che per voi sono sempre stati naturalissimi, potrebbero diventare un problema.

Sembra inconcepibile dirlo, ma la relazione che la donna occidentale ha con il fondotinta è paragonabile a quella che la donna musulmana ha con il suo velo. Un gesto naturale, quotidiano, senza il quale non si presenta in pubblico. Con la differenza che il velo islamico si carica di significati religiosi, mentre il fondotinta è il prodotto della religione del consumo a cui, per motivi di conformità sociale su valori differenti, viene chiesto alla donna di essere sempre bella, perfetta, levigata e photoshoppata come Elle MacPherson.

Attenzione, dunque. Se non siete convinte di abbracciare in toto una realtà che può cambiare la vita anche nelle piccole cose di ogni giorno, desistete dal sogno della coppia mista. O andate a vivere con vostro marito in un Paese arabo. Per il bene suo e vostro.

1 comment

  1. ORNELLA ROTA

    “…..il fondotinta è il prodotto della religione del consumo a cui, per motivi di conformità sociale etc. etc…..”. ma questa mi pare un discorso da sacrestia o sezione pci di qualche decennio fa!!!!
    Ma scherziamo proprio. Io rivendico il mio diritto (anzi direi dovere) di avere e mantenere un aspetto migliore possibile, di mettermi fondotinta e rossetto e quant’altro seguendo esclusivamente regole del buon gusto e non precetti bigotti.
    Rivendico – in assoluto e in generale _ il diritto/dovere di vivere come mi pare alla sola condizione di non fare del male a nessuno.
    Compromessi per vivere insieme? Come no, inevitabilmente. Ma vediamo di non essere ridicoli con il fondotinta peccaminoso, sù

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