«

»

Ti aspetterò al Gate 5

Mi aspettavi oltre il Gate 5. Lì, in quello spazio sconosciuto a chi sbarca per la prima volta in un Paese straniero. Oltre il vetro, oltre l’ondeggiare delle teste di quella umanità sconnessa che affolla le sale d’attesa degli aeroporti. In quel non-luogo, tu eri l’approdo. Un approdo sconosciuto ma già amato.

Non c’era preoccupazione in me, ricordo, mentre facevo rollare la valigia su per il tappeto mobile. Non una piega, quando mi chiesero se volevo acquistare il visto. E nemmeno un’emozione, congelata da troppe ore di volo, lassù, nell’atmosfera più alta e fredda. Mi abitava solo una lucida determinazione ad amare, ad amarti. Sfidando l’attesa, la distanza, la stanchezza, la delusione possibile. Sfidando la società, le convenzioni, la prudenza. Sfidando me stessa, la paura di avere sbagliato. La paura di dirti ti amo.

Oltre il Gate 5 c’eri tu. Una sigaretta dietro l’altra e l’incredulità di poterti avere lì con me. L’eccitazione dell’abbraccio che non potevamo permetterci subito davanti a tutti, in quel luogo pubblico. Il mio odore, che ti avrebbe detto tutto, suggerito tutto, senza schermi. La tua vita passata. Il tuo futuro, a cavallo di due continenti. Il mio ardire: ero venuta a prenderti, a reclamarti, a scommettere su di noi.

Ti avevo visto da lontano, in trasparenza, oltre le porte che separano l’attesa dagli sbarchi. Nel semicerchio affollato da tassisti e parenti, tu eri lì. Incredulo, mi guardavi avanzare. E’ lei. E’ lui. Chissà se sorridevamo, se ridevamo, se eravamo tremendamente seri. Ma quell’abbraccio, quel tocco tra il collo e la nuca, sì che lo ricordo. La valiga abbandonata in un angolo, noi in apnea, per trattenere il bacio che non ci potevamo dar subito. Le mani appena sfiorate, per dirci ci sono, son qui per te, ti amo, ti voglio.

Sono passati due anni esatti. Ti sto aspettando in aeroporto, un altro aeroporto. Oltre un altro Gate 5. Voglio abitarti ancora. Qui, al più presto. Adesso.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *