DoveStiamoAndando? A ricuperare la fotografia come testimonianza

Emanuele Satolli

ISTANBUL – Fotogiornalista di punta per testate fra le più prestigioseTime,The Washington Post, Bloomberg Businessweek, CNN, Corriere della Sera, La Repubblica, InternazionaleEmanuele Satolli ritiene che “soltanto un linguaggio nuovo, capace di umanizzare il dolore degli altri, potrà contrastare il processo di assuefazioni alle visioni violente”. Un’intuizione verificata nel 2015 in Centro America, lavorando a un servizio sui migranti verso gli Stati Uniti: “Chiesi loro di aprire gli zaini e di permettermi di fotografarne il contenuto. Cosa si erano portati con sé? Chi scappa, lascia una vita e una casa normale, come le nostre. Noi immaginiamo persone e contesti diversi, lontani, ma non è vero: fuggono delle persone come noi…in medesimi frangenti faremmo esattamente quel che loro fanno”.

Leggi il resto »

PHOTO/Dream of the return

Respecting and showing affection towards elders is a value embedded in different cultures along the Silk Roads. An elderly lady Embraced by her son, Haja.  Shama, 90, left Palestine in 1948 for Egypt with her family and settled at Fadel Island in Sharkya, Nile Delta. Photo: Ahmed Gaber

L’Unesco, l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura, ha lanciato da aprile a luglio di quest’anno il concorso fotografico “Youth Eyes on the Silk Roads per accresce l’interesse dei giovani per le ‘vie della seta’ e incoraggiarli a condividere le loro opinioni e prospettive sul patrimonio comune che si è sviluppato lungo questi percorsi storici di dialogo. Abbiamo selezionato tra i vincitori la bellissima immagine in bianco e nero dal titolo “Dream of the return” di Ahmed Gaber (terzo della categoria 18-25). Ahmed, egiziano di 21 anni, ha voluto rappresentare in questo dolce abbraccio tra madre e figlio il tema dell’affetto e del rispetto verso gli anziani, valori radicati in culture diverse lungo le strade della seta.

Milano: al CivicoZero il viaggio di Agor e le storie di piccoli viaggiatori

Casa è dove senti il calore delle persone che ti vogliono bene” (M. 14 anni). “Ho disegnato la periferia della mia città in Albania, ci sono delle case, degli alberi e degli uccelli che volano; sono tutti quei ragazzi che come me sognano di partire e farsi un futuro, spiccano il volo e si allontanano dalla periferia per andare nella grande città” (R. 17 anni).
Al CivicoZero di Milano (Save the Children) si è inaugurata la mostra “il Viaggio di Agor” – parte dell’evento “Vedo una città e dei viaggiatori” – che ha coinvolto 69 ragazzi provenienti da 23 Paesi diversi per mettere a fuoco alcuni aspetti dell’adolescenza in relazione al tema del viaggio e dell’abitare.

Leggi il resto »

DoveStiamoAndando? A cercare di rimanere umani

ROMA – Riflettono alcuni miserabili che se nel Mediterraneo aumenta il numero dei migranti affogati, diminuiranno le partenze: così sarà salva la razza italica, europea – e bianca. Nel frattempo, alcune fake news confezionate su tavoli non necessariamente nostrani vomitano escrementi che per molti costituiscono linfa. Per omissione di soccorso e omicidio volontario la procura di Palma di Maiorca intanto indaga la Guardia costiera libica, il capitano del mercantile Triades e “chiunque abbia avuto un ruolo” nel naufragio del 16 luglio nella zona Search and Rescued (Sar). Fondamentali, la testimonianza e il soccorso della Ong Open Arms di Badalona (Barcellona).

Lorenzo Leonetti, testimone di quel naufragio e sovente sulla Open Arms come volontario cuoco, sollecita la presenza a bordo, a fianco di giornalisti e operatori umanitari, anche di alcuni colleghi cuochi famosi, le cui equipe di collaboratori sono spesso composte per almeno la metà di migranti.

Chi sono i finanziatori?
Leggi il resto »

Post precedenti «

» Post successivi