LIBRI/Freedom Hospital. La storia siriana in bianco e nero di Hamid Sulaiman

freedom_hospital-hamid-sulaiman-book_640Come in un film in bianco e nero, Freedom Hospital è il libro-fumetto di Hamid Sulaiman che ci mostra la catastrofe siriana. Guarda la gallery e leggi uno stralcio.

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LIBRI/L’epoca del disincanto nel mondo islamico. Intervista a Orietta Ripamonti

L’incontro con la modernità ha avuto per il mondo islamico una forza destabilizzante. Ad affermarlo è la scrittrice Orietta Ripamonti. Il suo ultimo libro, “L’epoca del disincanto nel mondo islamico” – che in questi giorni sta presentando in giro per l’Italia – si propone di affrontare il tema della crisi del mondo musulmano contemporaneo, utilizzando alcuni elementi di lettura psicoanalitica, grazie anche al contributo di psicoanalisti francesi di origine mediorientale.

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DoveStiamoAndando? A imparare a mangiare

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Vigne sui Colli Tortonesi, Piemonte. Ph. A. Ordagova

ROMA – Destinato a brillante carriera forense, un giorno Francesco Javicoli rientrò dall’università e comunicò l’intenzione di interrompere gli studi di giurisprudenza: “Non credo nella legge così come viene amministrata”, spiegò, “ho deciso che farò il cuoco“. Non batterono ciglio il padre, affermato professionista, né la madre, una nobildonna ironica, colta e curiosa; essenziale, risposero, è lavorare con serietà e soddisfazione. Adesso Francesco ha una quarantina di anni, alla serietà e soddisfazione ha aggiunto l’impegno ecologico, e ti fa sentire vagamente responsabile dei destini della Terra per le tue scelte alimentari – mangi polli ostriche pasta verdure dolci o cos’altro? Se poi ti piacessero manghi e ciliege…quanto inquina l’etere il trasporto in Europa delle ciliege cilene a Natale e dei manghi pakistani in giugno? Di più: quanto sottrai ai prodotti della tua terra?
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Il popolo siriano è stato dimenticato



Dopo l’attacco aereo del 7 aprile scorso a Douma – la città di Ghouta orientale ad est di Damasco – con presunte armi chimiche, gli Stati Uniti e la Russia continuano a lanciarsi accuse. Il presidente americano Donald Trump tweetta su un possibile intervento militare degli Stati Uniti in Siria – presto o tardi (very soon or not so soon at all ! @realDonaldTrump del 12 aprile 2018 NdR) – con l’appoggio degli alleati. Sotto accusa, secondo le potenze occidentali, sono il regime di Bashar al-Assad e il suo alleato russo, che è comunque in linea diretta con gli Stati Uniti quotidianamente perché una guerra tra due potenze nucleari non la vuole nessuno.

Perché la morte di un centinaio di persone in una cittadina remota della Siria ha impressionato così tanto il presidente degli Stati Uniti da lanciare d’impulso l’ipotesi di una “terza guerra mondiale”?

(Aggiornamento: il 14 aprile Stati Uniti, Gran Bretagna e Francia attaccano la Siria) Leggi il resto »

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