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Algeria: il progetto DiaMed per rinforzare il tessuto imprenditoriale nel Maghreb

SOCIETYl43-algeria-130117145739_mediumIl progetto DiaMed, con lo scopo di “sostenere la creazione di attività e di occupazione nel Maghreb – La migrazione al servizio dello sviluppo locale”, è stato lanciato la scorsa settimana ad Algeri. Lo rende noto il sito http://www.enpi-info.eu; la notizia è ripresa anche dalla sezione di approfondimento Ansamed.

Questo progetto, finanziato dall’Unione europea, con un budget di € 2,3 milioni, si basa sulla combinazione di capacità innovative del Nord e del Sud del Mediterraneo e sulle opportunità di investimento offerte dal Sud come leva economica.

DiaMed mira a contribuire, entro il 2015, allo sviluppo locale e a rafforzare il tessuto imprenditoriale dei Paesi del Maghreb attraverso attività di sostegno di progetti di investimento, di trasferimento di innovazione, formazione e coaching e di assistenza personalizzata.

La cerimonia è stata l’occasione per i partner per presentare la loro collaborazione nel quadro del progetto. I sei partner provengono dal Nord e il Sud del Mediterraneo: Ader Me’diterrane’e (Associazione per lo sviluppo dell’istruzione e della ricerca nel Mediterraneo), ACIM (la rete di professionisti nella creazione e sviluppo di piccole imprese e Pmi in Africa, Europa e Mediterraneo) e ANIMA dalla Francia; Me’dafco Consulting dall’Algeria, la Fondation Cre’ation d’Entreprises dal Marocco e CONECT (Confederazione delle imprese dei cittadini tunisini) dalla Tunisia.

Il progetto, gestito dalla delegazione Ue in Algeria, si muove sulla base di cinque interventi: rafforzare la professionalità degli attori di sostegno locale alla creazione di attivita’; incoraggiare e assistere la diaspora dei Paesi del Maghreb a cominciare attività economiche nei Paesi di origine; formare giovani imprenditori del Maghreb per migliorare la loro visibilità e sviluppare la loro esperienza per costruire un progetto internazionale; rafforzare le capacità degli imprenditori nel settore delle tecnologie verdi; formare giovani laureati dei Paesi del Maghreb nella gestione di aziende innovative, aprendogli anche il mondo delle Pmi.

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