«

»

Iran e Siria: nuova ‘politica’ sui preservativi

SOCIETY2002-SyriePreservatifsMentre in Iran il Governo mette fine ai preservativi  e alla vasectomia gratuiti, in Siria è caccia sfrenata ai condom.  Due Paesi molto vicini, due Stati a religione islamica, due situazioni opposte nella gestione della natalità. In Iran, a causa anche di un’inflazione al 36% causata dalle sanzioni imposte dall’Occidente per il controverso programma nucleare iraniano e la disoccupazione al 12%, si fanno molti meno figli: il tasso di natalità in Iran era di 3,6 bambini a coppia dopo la Rivoluzione islamica del 1979, tra i più alti al mondo all’epoca, mentre adesso ogni coppia ha 1,8 figli in media.

Per questo il Governo ha deciso di mettere in campo monete d’oro per i neo genitori e sermoni che elogiano le famiglie numerose. In Siria, come rende noto Courrier International, è tutta un’altra storia: nelle vicinanze di Aleppo, i combattenti dello Stato Islamico in Iraq e Levante (EIIL), moltiplicano le loro soste in farmacia per ottenere i preservativi. Temono di provocare molte gravidanze.

Se alcuni combattenti stranieri, che vengono a “fare jihad contro il regime”, sono accompagnati dalle loro famiglie, la maggior parte sono single. Questo li induce a contrarre matrimoni di breve durata [ chiamato misyar o ourfi ] con siriane, spiega Ahmed, un attivista siriano. Tuttavia, per quegli uomini che si spostano da un fronte all’altro, l’idea di stabilità familiare è impossibile, e un bambino potrebbe essere un peso.

Un farmacista della città di Al- Raai, nei pressi di Aleppo, sostiene di essere stato costretto, sotto minaccia, a dare preservativi per un leader islamico dell’EIIL. Spiega anche che tutti i prodotti che vende, inclusi i preservativi e gli afrodisiaci provengono dalla Turchia. E aggiunge che a volte è difficile procurarseli, soprattutto in caso di chiusura del valico di frontiera.

La maggior parte dei luoghi intorno Aleppo, che sfuggono al controllo del regime siriano, sono quindi soggetti alle norme stabilite dai comitati della Sharia. Questi comitati vietano in linea di principio i preservativi perché credono che fungano da “fornicazione”. Ma ovunque arrivino gli uomini di EIIL, tale divieto è stato immediatamente revocato.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *