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MICRONEWS/ Eni in Francia, un’ondata di gas e cultura

“Non è facile entrare nel mercato francese”, confessa l’amministratore delegato della società italiana Eni, Paolo Scaroni, sotto la piramide del Louvre di Parigi il 10 ottobre scorso, durante l’inaugurazone della mostra Raphaël, les dernieres annees. Un elegante evento organizzato dalla stessa Eni per confermare la sua tradizione di sostegno alla cultura – avviata anni prima dal fondatore Enrico Mattei – e mostrare con fermezza la sua presenza in Francia, Paese di grande importanza strategica per l’azienda. Proprio in Francia, infatti, l’Eni opera nella fornitura di carburante, nel mercato del gas, nel petrolchimico e nelle attività di ingegneria dell’oil&gas (Saipem). E sempre qui, la società italiana ha progetti ambiziosi: vendere gas con il proprio brand anche ai clienti retail del mercato francese e diventare uno dei maggiori operatori del settore. Eni punta a raggiungere 500mila clienti residenziali con quattro nuove offerte: Horizon (3 anni a prezzo fisso); Oxygene (offerta carbon-neutral, 3 anni a prezzo fisso a chi darà priorità all’aspetto ambientale); Preference (offerta personalizzabile con diverse opzioni); Essentiel (con uno sconto sulle tariffe regolamentate). La mostra – aperta al pubblico dall’11 di ottobre al 14 gennaio 2013 – si colloca nell’ambito del partenariato siglato nel 2009 tra Eni e il Louvre e ripercorre l’attività artistica di Raffaello a Roma, sino alla sua morte.

 

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