Durante il ‘900, i sentimenti patriottici si trasformano in nazionalismi e paure. Dai Requiem di Britten ai cori di Theodorakis, la musica trasmette identità e respira storia, memoria e impegno civile.
Durante il ‘900, i sentimenti patriottici si trasformano in nazionalismi e paure. Dai Requiem di Britten ai cori di Theodorakis, la musica trasmette identità e respira storia, memoria e impegno civile.
Poco dopo l’anno Mille, nel Mediterraneo, crocevia di genti e culture, prende forma una musica che è testimonianza pubblica: dai trovatori alle confraternite laiche, fino alla convivenza tra cristiani, ebrei e musulmani.
Maksym Kornilov, mediatore culturale e interprete, racconta paure, traumi e aspettative di chi chiede asilo oggi. Tra lingue, culture e burocrazie, il lavoro quotidiano di chi costruisce comprensione.
Alla Galleria Vik Milano, Adriano Pompa presenta "Grand Tour, una mostra in cui il Mediterraneo diventa chiave simbolica per riflettere su viaggio, memoria e immaginazione, tra tradizione e contemporaneità.
Uno studio indipendente stima oltre 75.000 morti violente a Gaza, molto più dei dati ufficiali. E a Washington, il Board of Peace si riunisce senza rappresentanti di Gaza.

L’Europa invecchia e i giovani scarseggiano: senza migranti, economia e sistemi pensionistici sono a rischio. Anche negli USA l’immigrazione sostiene la crescita.

Durante il ‘900, i sentimenti patriottici si trasformano in nazionalismi e paure. Dai Requiem di Britten ai cori di Theodorakis, la musica trasmette identità e respira storia, memoria e impegno civile.

Poco dopo l’anno Mille, nel Mediterraneo, crocevia di genti e culture, prende forma una musica che è testimonianza pubblica: dai trovatori alle confraternite laiche, fino alla convivenza tra cristiani, ebrei e musulmani.

Maksym Kornilov, mediatore culturale e interprete, racconta paure, traumi e aspettative di chi chiede asilo oggi. Tra lingue, culture e burocrazie, il lavoro quotidiano di chi costruisce comprensione.

Con tutti i sapori del mondo a disposizione, la convivialità diventa un gesto sociale e culturale: lo scambio di cibo annulla distanze, abbatte barriere e trasforma il Capodanno in un augurio condiviso.

Un viaggio tra tradizioni culinarie e contaminazioni globali che mette in discussione l’idea di un’unica cucina italiana. Il Natale diventa uno spazio di incontro tra culture diverse.
FocusMéditerranée is an independent online magazine – blog format launched in 2011 by the Italian photo-journalist Silvia Dogliani as a place of dialogue between the two sides of the Mediterranean.