SOCIETY

This section explores what happens in the Mediterranean, with a special focus on youth and labor market. |Sezione che raccoglie approfondimenti di attualità e storie meno note (non sempre negative), dove vengono rappresentati modelli sociali e di welfare da importare o esportare.

DoveStiamoAndando? A cooperare con i palestinesi

GERUSALEMME – Cortesia, equilibrio, lucidità di equilibrio, sensibilità umana: Guglielmo Giordano è titolare dell’Ufficio dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione Italiana in Palestina (territori occupati e Gaza), dopo 6 anni di Mogadiscio con il medesimo incarico.

Guglielmo Giordano

I principali settori di intervento sono diritti umani, salute, sviluppo economico (quest’anno anche patrimonio culturale), senza dimenticare.

“Premetterei che i primi riguardano esclusivamente rapporti e situazioni tra istituzioni palestinesi e minori palestinesi, – racconta Guglielmo Giordano – esclusi, purtroppo, i minori palestinesi detenuti nelle carceri militari israeliane, triste fenomeno legato al conflitto in corso.
Le accuse più frequenti richiamano il disadattamento familiare o danni patrimoniali. In appositi centri di sostegno sociale, vengono ora attuati interventi di rieducazione e di supporto psicologico, messi a punto in partenariato tra la Procura Generale palestinese, l’UNICEF, diverse istituzioni italiane quali il Ministero della Giustizia e le Organizzazioni della Società Civile (OSC) in alternativa alle misure detentive”.

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EGITTO/ Patrick Zaki libero, Alaa Abd el-Fattah ancora in carcere


Patrik ZakiAlaa Abd el-FattahPatrick Zaky è libero, Alaa Abd el-Fattah ancora no.

Dopo due anni di detenzione nelle carceri egiziane, Patrick ne è uscito con un sorriso, un sacchetto di plastica che conteneva gli abiti per tornare alla vita e indosso ancora la divisa bianca del carcere egiziano. “Vi ringrazio per tutto quello che avete fatto per me”, ha detto agli italiani. Adesso bisognerà capire se sarà sottoposto a obbligo di firma e quando potrà lasciare l’Egitto, sicuramente non prima della fine del processo.
Oggi, sono oltre 60mila i detenuti politici e di coscienza in carcere in Egitto. Sono sottoposti a torture, esecuzioni capitali, ingiusto processo, il tutto in palese violazione dei diritti umani e civili.

Il 20 dicembre 2021 sarà il turno del giovane blogger e attivista Alaa Abd el-Fattah, che verrà giudicato senza che l’accusa abbia fornito prove sui capi di imputazione. Leggi ora »

DoveStiamoAndando? A scoprire i lati comuni tra il Mediterraneo e il Pakistan

Ph. Silvia Dogliani

ROMA – L’islam considera l’uccisione di un proprio congiunto un crimine particolarmente odioso, meritevole dell’inferno nonché gravemente infamante dell’onorabilità del gruppo di appartenenza di chi lo commette.

Nei fatti però il delitto cd “di onore” (in Italia abolito nel 1981) nelle sue varie forme sopravvive impavidamente nella fascia dal Mediterraneo al Vicino e Medio Oriente, dice Claudio Lo Jacono, arabista e islamista, presidente dell’istituto per l’Oriente di Roma, già professore ordinario a “l’Orientale” di Napoli.

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PUNTI DI VISTA/Migrazioni, lavoro e criminalità in Italia

Non so nulla di economia, e pure in matematica non ero un gran che alle superiori. Però non sono cieco. Faccio l’arabista e l’islamologo da 40 anni. Un po’ per vocazione, un po’ per i casi della vita, ho finito per seguire passo passo le vicende di alcuni immigrati arabi (anche cristiani) nella loro Odissea nel Bel Paese.

Ph. Sebastien Goldberg – Unsplash

Vorrei renderne conto qui, per offrire una documentazione certamente parziale, ma a suo modo significativa di quel che siamo, come sistema, come Stato e come società.

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