SOCIETY

This section explores what happens in the Mediterranean, with a special focus on youth and labor market. |Sezione che raccoglie approfondimenti di attualità e storie meno note (non sempre negative), dove vengono rappresentati modelli sociali e di welfare da importare o esportare.

Mahmut Tat, merce di scambio tra Turchia e Svezia

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Si chiama Mahmut Tat, è un giornalista curdo turco che ha chiesto asilo politico in Svezia perché Ankara lo accusa di appartenere al Partito dei lavoratori del Kurdistan (PKK), considerato un’organizzazione terroristica. Come lui sono altri i rifugiati politici turchi in Svezia sui quali l’ombra del Presidente turco Recep Tayyip Erdogan incombe, perché bollati come “dissidenti” .

Il reportage di Antoine Mouteau, Alix Le Bourdon Chris Moore su France24 ci porta proprio a Stoccolma, dove fino a dicembre dello scorso anno viveva Mahmut, senza avere certezze sul proprio futuro.

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DoveStiamoAndando? A imparare la solidarietà per tutelare se stessi

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Kathleen Park, Northern Territory, Australia. Ph. Silvia Dogliani

Roma – Direttamente o indirettamente collegati ai rivolgimenti climatici in corso, si intensificano alluvioni, siccità, fenomeni atmosferici estremi, inquinamento, con le conseguenti distruzioni di coltivazioni, riduzione di mezzi di sostentamento per esseri umani e animali, calo di posti di lavoro, aggravamento delle disuguaglianze, avvio (o ripresa) di conflitti territoriali.

“Un contesto invivibile nel quale non puoi fare altro che decidere di partire, costi quel che costi, magari salendo su uno dei barconi che attraversano il Mediterraneo, dice Carolina Facioni, sociologa e dottore di ricerca in metodologia delle Scienze Sociali, Research Assistent in Istat, interessata agli studi di previsione (Futures Studies), alle tematiche relative alla qualità della vita e alle emergenze demografiche.

Prevenzioni possibili?
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Casa della Poesia: quando la parola può tutto

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Ph. Mike Tinnion-Unsplash

La parola può tutto. Per il filosofo Gorgia essa è in grado di «Spegnere la paura, eliminare la sofferenza, alimentare la gioia, accrescere la compassione».
Nella “Casa della Poesia” di Salerno – città affacciata sul nostro mare – ne sono convinti, ne abbiamo parlato con Sergio Iaculli, promotore di questa residenza per poeti.

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DoveStiamoAndando? A perseguire la ripresa, in Europa, con la medesima energia della Grecia

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Ph. Silvia Dogliani

ATENE – L’estate 2022 è stata la rinascita, dopo che la Grecia è uscita dalla condizione di “sorvegliata speciale” dell’Europa, avendo interamente restituito al Fondo Monetario Internazionale l’ultima tranche del prestito (1,58 miliardi di dollari). Turismo aumentato fino al 200% nelle isole; ad Atene tutto esaurito negli hotel e tutti affollati i bar ristoranti caffetterie taverne, ghirlande di luce punteggiano i locali, lunghe fila di tavolini sui marciapiedi. Da piazza Syntagma, famosa per il cambio della guardia e anche per i comici e le manifestazioni, fino alle strade di La Plaka, che culminano a Monastiraki, fiumane di persone dilagano nei negozi di souvenir e nel mercatino delle pulci (chiusi entrambi la domenica per dare modo agli ambulanti, più che altro immigrati, di vendere le loro mercanzie). A Glyfada, Vouliagmeni, Volos, il mare è di un blu che dà le vertigini, gli occhi dei turisti sono cerchiati di nero di stanchezza, i locali sono tutti e a qualsiasi ora stracolmi – come faranno i camerieri a essere sempre così gentili?

Questo choc di ritrovata energia potrebbe oggi essere auspicio per l’Europa Intera.
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