SOCIETY

This section explores what happens in the Mediterranean, with a special focus on youth and labor market. |Sezione che raccoglie approfondimenti di attualità e storie meno note (non sempre negative), dove vengono rappresentati modelli sociali e di welfare da importare o esportare.

DoveStiamoAndando? A cercare il futuro in un algoritmo

ROMA – Si chiama Risk Management, la branca del Project Management dedicata alla gestione completa e integrata delle crisi. “Ideato inizialmente per i settori nei quali l’esposizione finanziaria delle imprese era particolarmente significativa (come la realizzazione di un’autostrada, o di un gasdotto trans-nazionale)”, dice Antonio Rivieccio, dal 2017 titolare dell’ufficio ‘Pianificazione e Controllo’ del Servizio per l’Informatica del Consiglio di Stato, “il Risk Management rappresenta tuttavia uno strumento chiave per l’informatica, proprio a causa dell’elevatissima velocità con cui nel settore i progetti affiorano e scompaiono. Per questo occorre sempre fare riferimento a schemi e metodologie ampiamente consolidate. In altre parole, è necessario rapportarsi non tanto al ‘sistema Italia’, che pure nello specifico ha dimostrato una capacità di reazione notevole, quanto al ‘sistema Mondo’.

Leggi ora »

DoveStiamoAndando? A imparare l’integrazione in Uganda

Valeria Cerza, ERP in Uganda

ROMA. L’Educational Response Plan for refugees and Host Communities (ERP) è un programma approntato dal governo ugandese e da varie organizzazione internazionali fra cui United Nations High Commissioner for Refugees (UNHCR). Lanciato nel 2018 e operante fino al 2021, L’ERP si prefigge di migliorare la qualità dell’apprendimento per un numero crescente di rifugiati e di minori ugandesi. Con sede centrale a Kampala, il piano viene realizzato nei 13 Hosting Refugees Districts del territorio.

Leggi ora »

DoveStiamoAndando? A cercare le pandemie nel passato

La peste di Firenze nel 1348 descritta da Boccaccio (L. Sabatelli). © Wikipedia Commons

ROMA – Nel post Covid-19 emergono anche elementi nuovi. “Questa pandemia“, riflette Alessandro Barbero, Ordinario di Storia medievale presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi del Piemonte Orientale Amedeo Avogadro, “ci ha messo di fronte a problemi globali e contemporaneamente alla nostra incapacità di individuare soluzioni globali; urge trovare la dimensione della solidarietà mondiale: la troveremo, non c’è scelta. In più, durante l’emergenza ci siamo impratichiti nell’uso di tecnologie (quali smart working e telelavoro) che potranno esserci molto utili in futuro, di fianco alle classiche forme di studio e di lavoro. Infine, sui circa 8 miliardi di persone che attualmente vivono sul pianeta, ne sono morte (almeno finora) poco più di 500mila: niente di paragonabile alle stragi del passato, che lasciavano vuoti demografici enormi (ad esempio, dopo la cd Peste Antonina, la carenza di manodopera impose di accogliere un buon numero di ‘barbari’, cioè di immigrati)”.

Leggi ora »

Older posts «