
Mediterraneo è incontro, scoperta, viaggio, commistione, ininterrotto fluire di Greci, Romani, Arabi, Ebrei, Turchi, Europei. Le genti mediterranee sono naturalmente meticcie, rifiutano veti, aggirano steccati, imparano modi e mondi.
Da Eratostene, astronomo e direttore della Biblioteca di Alessandria, al gesuita tedesco Athanasius Kircher, che scelse l’Italia anche per una vita di musica e di archeologia, dalla genialità di Pier Luigi Nervi fino a Gio Ponti, “uomo universale” come lo avrebbe definito il Rinascimento per il suo talento di leggere popoli, arti, culture diverse e di creare realtà nuove, reciprocamente sensibili. La rivista Domus, fondata nel 1928 e diretta praticamente per una vita, fu subito interdisciplinare e multisettoriale; di fianco a temi di architettura e arredamento, altri raccontavano di industria, grafica, ceramica, editoria, pittura, scenografia. E ovunque la sua professione lo portasse, Europa o Americhe o Asia, Ponti sollecitava il dialogo con intellettuali locali, visitava mostre, teneva conferenze.
“Libera, luminosa e felice”, secondo lui l’architettura doveva percorrere le strade del mondo, influenzare i vari settori e coglierne le suggestioni. Ognuno dei progetti (che facevano capo allo studio Ponti Fornaroli Rosselli a Milano) prendeva forma per un determinato ambiente, con diversi clima, spazi, luce, paesaggi, genti; sovente affioravano anche echi dell’antico abitare popolare mediterraneo, del quale era cultore l’amico e collaboratore Bernard Rudofsky, architetto e scrittore austro-americano.
Nel 1962, chiamato da Costantino Doxiadis, Ponti arrivò nella edificanda capitale Islamabad: territorio allora rurale, a nord-est di Rawalpindi, già capitale dai tempi dell’Indipendenza (1947). In un paio di anni, nell’area che sarebbe diventata la Red Zone, lungo la Constitution Avenue (in urdu Shahrah-e-Dastoor) sorsero il Foreign Office, il Ministerial/Secretariat complex (4 blocchi doppi a L, sei piani, sedi di vari ministeri), la Pakistan House struttura (a forma di transatlantico) destinata all’alloggio dei parlamentari.
L’ufficialità delle previste funzioni non intaccò l’ideale di levità tipico dell’autore: grandi superfici bianche, geometrie nette, elementi verticali filtravano il sole; ombre, luci e giochi di colore si alternavano; le Margalla Hills erano non sfondo bensì parte integrante dell’insieme.

Dopo decenni, gli edifici – tuttora ben riconoscibili e leggibili – hanno bisogno di qualificati interventi di pulizia, manutenzione, restauro. A discuterne si cominciò con l’uscita del libro Islamabad today, di Giovanna Silva e Paolo Rosselli (2021, Mousse Publishing); Paolo Rosselli (figlio di Alberto, che di Giò Ponti era genero e socio di studio) curò il testo, Giovanna Silva fotografò gli edifici; di fianco, immagini d’epoca evocavano i lavori in cantiere e l’aspetto nei primi anni.
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Nel 2022, da una conversazione a Islamabad fra Emanuela Benini (quale capo dell’ufficio della Cooperazione Italiana) e Romano Karim Yusuf (giornalista e divulgatore culturale) sulla necessità di tener conto dell’afflato ‘universale’ di tali edifici, si costituì un gruppo di intellettuali pakistani e italiani – architetti, docenti, funzionari internazionali, storici – con un approccio multidisciplinare e internazionale peraltro in perfetto stile pontiano. E così un pezzo di storia dell’architettura si inserì nella più ampia storia degli scambi fra Pakistan e Italia. Intenti: favorire l’inserimento di queste opere nella lista del Patrimonio Mondiale Unesco e sollecitare interventi di rispettosa manutenzione su questi capolavori dell’architettura del Novecento.
Tuttora molto attivo nella chat che avviò nel 2024 per consolidare tale gruppo, Karim Yusuf – madre italiana e padre pakistano – è in particolare interessato al patrimonio architettonico e storico delle città pachistane; conosce perfettamente gli archivi e sa scegliere documenti e testimonianze adatte per articoli, servizi fotografici, iniziative varie di volta in volta organizzate o di persona o attraverso ricercatori internazionali.






















