
Festival d'Avignon 2026: dall'Algeria all'Egitto, dalla Grecia alla Spagna, le voci della scena contemporanea raccontano memoria, identità e trasformazioni del presente.
Culture exchanges are the valuable tools for improving dialogue, mutual understanding and respect between the two sides of the Mediterranean. This is a space dedicated to European events, exhibitions and cultural appointments with which North African students might get involved. Culture, the mirror of the Mediterranean societies, becomes a mean of reflection and democratic exercise for citizenship. | E’ lo spazio dedicato ad eventi, mostre, libri, fotografie, progetti e tutto ciò che è riferito alla cultura e alle culture, specchio delle società che si affacciano sul Mediterraneo. La cultura diventa uno strumento prezioso per migliorare il dialogo e la conoscenza reciproca tra le due sponde del mare nostrum.

Festival d'Avignon 2026: dall'Algeria all'Egitto, dalla Grecia alla Spagna, le voci della scena contemporanea raccontano memoria, identità e trasformazioni del presente.

Da Cartagine ad Avignone, da Venezia ad Arles, l’estate mediterranea non è solo una stagione di eventi, ma un laboratorio diffuso di collaborazioni artistiche. Tra Nord Africa ed Europa, festival storici e nuove rassegne diventano luoghi di incontro dove nascono coproduzioni, si intrecciano linguaggi e si...

Il documentario su Giulio Regeni arriva a New York, dieci anni dopo la sua uccisione. A migliaia di chilometri dall’Egitto e dall’Italia, il colore giallo continua a diffondersi anche oltreoceano.

Il Pulitzer 2026 consacra una nuova generazione di fotogiornalisti palestinesi. Saher Alghorra ne è uno dei simboli: un reporter immerso nella storia che racconta.

Nella sua casa-studio milanese, Manuela Carrano intreccia mito mediterraneo, memoria e natura in una ricerca artistica dove identità e paesaggio si fondono.

Nel dialogo tra passato e presente, Rahim El trasforma il cavallo in un dispositivo visivo capace di interrogare identità, eredità culturali e scenari politici contemporanei.

Il Marocco a Milano: un gruppo di donne porta in scena la Hadra e lavora a nuovi progetti per la valorizzazione delle arti tradizionali.

“What is Europe to you?” La fotografa Lisa Borgiani ritrae volti e raccoglie risposte: ne nasce una mostra itinerante che racconta l’identità europea attraverso le persone.

Iran: mentre droni e bombe riempiono le cronache, la testimonianza di Taher Djafarizad riporta l’attenzione sul popolo iraniano e sulle storie che la geopolitica tende a cancellare.

Poco dopo l’anno Mille, nel Mediterraneo, crocevia di genti e culture, prende forma una musica che è testimonianza pubblica: dai trovatori alle confraternite laiche, fino alla convivenza tra cristiani, ebrei e musulmani.

Alla Galleria Vik Milano, Adriano Pompa presenta "Grand Tour, una mostra in cui il Mediterraneo diventa chiave simbolica per riflettere su viaggio, memoria e immaginazione, tra tradizione e contemporaneità.

Il filo conduttore della mostra di Chinouia Mina è il continuo mutare dell’essere umano, un’identità intimamente connessa alla comunità.

“Prima dell’Apocalisse. I codici della speranza” è il romanzo filosofico di Gianluca Solera, che esplora le problematiche e i fenomeni del mondo contemporaneo.

Tra riti antichi e tradizioni moderne, le festività dedicate ai defunti, anche nel mondo mediterraneo, raccontano il legame profondo tra il mondo dei vivi e quello dei morti.

A Giarre, nel cuore della Sicilia, Piante Faro è più di un vivaio: oltre 800 specie mediterranee e tropicali, ricerca, arte e paesaggio si intrecciano in un modello di biodiversità e cultura verde esportato in tutto il mondo.

Il Festival della cultura palestinese torna a Roma tra arte, memoria e resistenza. Dibattiti, musica e ospiti internazionali per raccontare Gaza due anni dopo.

Palestina, Mediterraneo, diaspore, memoria: il festival "Multi" torna a Roma con incontri, arte, sapori e storie da ogni angolo del mondo, per riflettere sul presente e sul futuro.

Con ironia e realismo, Martino Pillitteri racconta nel suo romanzo un condominio di immigrati dove i pregiudizi vincono sulla solidarietà.

L'arte di Giacomo Borzoni è un atto ecologico: è corpo, battaglia, responsabilità, è il timore che il Mediterraneo possa scomparire.

Ogni epoca ha punti di riferimento diversi. Il gusto, secondo il pittore Luciano Bonetti, varia nel tempo proprio perché il concetto di Bello è soggettivo e si modifica parallelamente all'evoluzione della società.
FocusMéditerranée is an independent online magazine – blog format launched in 2011 by the Italian photo-journalist Silvia Dogliani as a place of dialogue between the two sides of the Mediterranean.