Ornella Rota

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Nome: Ornella Rota
Data di registrazione: 5 settembre 2011

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  2. DoveStiamoAndando? Nel mondo, per cercare libertà su un tappeto volante — 25 ottobre 2018
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Lista post dell'Autore

DoveStiamoAndando? A cercare di ricuperare il significato delle parole

Andrea Cariglia. Ph. Emanuele Satolli

Andrea Cariglia. Ph. Emanuele Satolli

ISTANBUL – Fascinazione è questa peculiare dimensione dello spazio e del tempo, affiancata da una obiettivamente non comune cortesia umana: ti accompagnerà in pratica a destinazione il passante che parlando solamente turco non può spiegarti la strada; sei in Asia o in Europa? è domanda abituale fissando qualsiasi appuntamento; e sulla costa asiatica a Kadikoy (l’antica Calcedonia) si incrociano con naturalezza millenari echi greci, bizantini, romani, ottomani.
Sorto in pieno centro nel 2015, Kadikoy Theathron ospita compagnie di prosa e gruppi, amatoriali o di professionisti, che propongono recite, prove, workshop, tavole rotonde, conferenze, proiezioni. Sala spettacoli con 1200 posti a sedere, due spazi per prove e messe in scena sperimentali, biblioteca e sala di lettura, foyer (circa 500 mq in totale). Pubblico molto variegato per età, stile di vita, cultura; parecchi intellettuali e artisti, giovani e non, turchi e non, europei e non.

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DoveStiamoAndando? Nel mondo, per cercare libertà su un tappeto volante

ISTANBUL – Il meraviglioso labirinto si estende su 30 ettari, ha 21 porte, 64 strade, un numero indefinito di vicoli, porticati, antri, cortili, case, ristoranti, caffè,  uffici-cambio, 16 caravanserragli degli antichi mercanti di Anatolia, 4mila negozi e botteghe sovente su due livelli, 100 tonnellate di oro commerciate ogni anno, 2 moschee, 4 fontane, 2 hammam, un ufficio postale, un’infermeria, un buon numero di bagni pubblici (molto puliti). Completato con il Sultano Maometto ll intorno al 1461, costruzioni in legno via via sostituito dalla pietra causa i frequenti incendi, interamente coperto, ristrutturato a fine ‘800 dopo un terremoto, il meraviglioso labirinto fu centro massimo per scambi commerciali  fra i tre continenti sui quali si estendeva l’Impero Ottomano, luogo prediletto per passeggiate della famiglia reale, fonte di ispirazione per autori quali Edmondo De Amicis e Théophile Gautier. Oggi, i visitatori quotidiani sono fra i 200 e i 400mila.

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DoveStiamoAndando? A renderci conto di quanto l’Europa unita sia indispensabile

ROMA – “Penso sia quantomeno imprudente dare per scontato che la guerra sia un fenomeno solamente del passato. Dal 1945 a oggi, a parte qualche piccola schermaglia, non ci sono stati in Europa scontri militari, ma esistono molte ragioni di tensione”, dice Vincenzo Camporini, dal 2011 vicepresidente dell’istituto Affari Internazionali (fondato su iniziativa di Altiero Spinelli nel 1965, per promuovere l’integrazione europea e la cooperazione multilaterale). Leggi il resto »

DoveStiamoAndando? A cercare di ragionare su migranti e migrazioni

Gen. Vincenzo Camporini

ROMA –  “Questa distinzione netta tra persone in fuga da guerre e/o persecuzioni (rifugiati, ai quali il diritto internazionale garantisce ospitalità) e altre che invece scappano verso la speranza di vita migliore (migranti economici, nei cui confronti nulla è previsto, ne  dovuto) mi sembra quanto meno arbitraria: nella realtà, in non pochi Paesi si soffre sia per regimi oppressivi sia per squilibri economici terrificanti. Chi parte vuole fuggire tanto dalle angherie quanto dalla miseria”, dice Vincenzo Camporini, dal 2011 vicepresidente dell’Istituto Affari Internazionali (fondato su iniziativa di Altiero Spinelli nel 1965, per promuovere l’integrazione europea e la cooperazione multilaterale). Il Generale Camporini è stato Capo di Stato Maggiore della Difesa e in precedenza dell’Aeronautica; ha diretto il Centro Alti Studi della Difesa; laureato in Scienze Aeronautiche a Napoli e in Scienze Internazionali e Diplomatiche a Trieste.

Accogliere dunque, o rifiutare, con quale criterio?

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