WhereAreWeGoing

#WhereAreWeGoing - a space to hypothesize, together with you, the probable trends for the coming years: art, health, values, feelings, society, economics, aesthetics, traditions and more. Do you have any suggestions? |#DoveStiamoAndando, uno spazio per ipotizzare insieme a voi le probabili tendenze per i prossimi anni: arte, salute, valori, sentimenti, società, economia, estetica, usi, costumi e quant’altro. Suggerite argomenti?

DoveStiamoAndando? Al cinema a capire i regimi autoritari

ROMA – Alcuni film provano a evocare quanto possa essere pensato e agito all’interno di una società repressa, mentre altri, spesso realizzati da esuli, raccontano le rigide limitazioni dovute a regimi “autoritari” e/o a culture arcaiche, bigotte, riflette Claudio Carusellicritico cinematografico, ideatore e direttore de “il cinemante”

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DoveStiamoAndando? In guerra, tra pulsione di vita e di morte

Ph. Hasan Almasi -Unsplash

Roma – Solamente la paura può indurti ad accettare la drastica limitazione delle libertà personali che è di norma nei regimi dispotici, nelle società arcaiche potenzialmente altrettanto crudeli, e non di rado in determinati ordinamenti all’apparenza democratici, riflette Danilo Moncada Zarbo di Monforte, psicoanalista che vive e lavora tra Roma e Barcellona, dove è direttore clinico dell’istituto di psicoterapia analitica Ramon Berenguer el Gran Barcelona. Ogni struttura autoritaria può sopravvivere solamente incutendo paura, negando sistematicamente – programmaticamente – la soddisfazione dei piaceri individuali. Come ben sapeva e ammoniva Sigmund Freud, un essere umano libero e realizzato non potrebbe non ribellarsi, ma se lo convinci di un pericolo imminente, per un po’ di sicurezza baratterà una parte più o meno importante delle sue possibilità di essere felice.

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DoveStiamoAndando? A capire le società represse

Ph. Melanie Wasser – unsplash

ROMA – Parole come oggetti – se troppo utilizzate si logorano, perdono di significato. Repressione, ad esempio, che vuol dire nel concreto? Cosa cambia dentro ognuno, come segna le comunità, quali amputazioni pretende, a chi giova.
Quanto fa paura la voglia di essere felici: a se stessi e agli altri. Il buio mortifica sensi individuali e ottunde sensibilità collettive. L’intelligenza cerca risposte, l’arte racconta.

Sulle società represse riflettono Claudio Caruselli (critico cinematografico), Marino d’Amore (sociologo), Danilo Moncada (psicoanalista)

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