«

»

D-Day 75, never forget

Memories, Normandy. Ph. Silvia Dogliani

Il mare era gelido e la spiaggia ancora lontana un centinaio di metri. Mentre intorno a me fioccavano proiettili che bucavano l’acqua, mi diressi verso la barriera d’acciaio più vicina. Ad un soldato venne la stessa idea e per alcuni minuti dividemmo insieme quella specie di rifugio. […]”.
Era il 6 giugno 1944, quando il fotografo Robert Capa documentava un giorno che ha segnato la storia dell’Europa.

Delle 144 immagini impresse nella pellicola, se ne sono salvate solo 11 a causa di un problema tecnico avvenuto in camera oscura durante lo sviluppo. Oggi, solo otto sono ancora integre e conservate presso l’International Centre of Photography di New York. Le memorie di Robert Capa sono tratte dal suo diario privato, diventato pubblico con il nome “Slightly out of focus” (Leggermente fuori fuoco).

Sono passati 75 anni da quel giorno, dal “D-Day“, l’operazione militare segreta e ad alto rischio che vedeva gli alleati sbarcare in Normandia per liberare l’Europa dal nazismo e dal fascimo durante la Seconda guerra mondiale. Furono oltre 150mila i soldati che dal mare e dal cielo raggiunsero la terraferma in più punti depistando i nemici.

Su Twitter, ma anche sugli altri social e sulla stampa tradizionale, il #D-day 75 o #NeverForget è un giorno da non dimenticare mai. E dove siamo oggi, 75 anni dopo? In un Europa libera, forse, ma ancora debole o con le idee ancora “slightly out of focus”, leggermente fuori fuoco.

Lascia un commento