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Il mare clandestino di Ico Gasparri


Imbarcazioni vuote, squarciate, accatastate una sull’altra. Contengono i sogni infranti di chi non è riuscito a raggiungerle o i segni di chi, invece, vi è salito, ma poi è dovuto fuggire in fretta per non farsi catturare. Le fotografie di Ico Gasparri ritraggono gli oggetti personali abbandonati dai migranti nei barconi che sono stati sequestrati e conservati provvisoriamente in Sicilia, a Porto Palo, Pozzallo e Marzamemi, in attesa della demolizione. Gasparri dedica queste immagini ai bambini che seguono le vite disgraziate dei loro genitori: donne e uomini che fuggono per mare verso l’ignoto. Le abbiamo viste alla Mia Milan Image Art Fair 2012 – la più importante fiera di fotografia in Italia alla sua seconda edizione -, in una sezione dedicata a battitori liberi: fotografi che, come Ico Gasparri, operano senza il supporto di gallerie.

1 comment

  1. Alessandro

    Molto toccante………… in poche parole!

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