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DoveStiamoAndando? A riscoprire la favola di Cappuccetto Rosso

Ph. Matthew Bennett-Unsplash

ROMA – Noi sappiamo che il sesso dura tutta la vita e che il principale degli organi sessuali è il cervello, quindi avremo sesso finché il cervello funziona. Ma l’idea che la sensualità/sessualità sia legata alla bellezza della gioventù (anzi dell’adolescenza) non è, come generalmente si crede, retaggio diretto di tempi in cui la speranza di vita era molto bassa. In realtà, quell’ideale di bellezza imposto dalla Grecia classica si è rivelato pericoloso al pari di ogni idealizzazione, per il rischio di fossilizzare la sensibilità di ognuno a discapito di quanto prova autenticamente, dentro di sé, Danilo Moncada Zarbo, psicoanalista e sessuologo attivo a Roma e Barcellona (dove è direttore clinico presso Ramon Berenguer el Grand Barcellona) racconta l’eros dei 70/80enni e più.

E conferma l’esistenza di un mondo tuttora in larga parte sconosciuto
Per tabù o stereotipo o pregiudizio, finora questa fascia di età veniva esclusa da ricerche e statistiche, sembrava non avere diritto a essere rappresentata né a rappresentarsi. Poi, fin dagli anni ’80, alcune università statunitensi e inglesi avviarono ricerche specifiche su campioni adeguati di uomini e di donne, etero e LGBT, scoprendo che dopo i 60 anni la sessualità è più consapevole (finiti gli affanni per i successo e il posizionamento sociale…, dunque il piacere è maggiore. Degli ultra70/90enni interpellati, il 97% rivendicava “io esisto, la mia sessualità esiste e voglio che si sappia”.

In che modo?
Accettando di rispondere ai questionari. Solo il 3% rifiutò: mai successo prima.

Ci sono specificità, nella sessualità degli anziani?
Nell’immaginario è fatta di affettività carezzine baci e abbracci, in realtà è invece sesso orale, masturbazione, rapporti in vagina e rapporti di tipo penetrativo. Comuni a ogni età e popolazione i fenomeni di prostituzione diretta o indiretta, i rapporti sessuali occasionali o strutturati all’interno di un’amicizia. Al netto di effetti negativi dovuti a interventi e/o all’assunzione di determinati farmaci, in età avanzata non c’è calo di libido. O meglio: può esserci in contesti socio/culturali cupi, impregnati di tabù stereotipi pregiudizi secondo cui il nonnino ha da essere buono e tenero, deprivato di ogni forma orgasmica. A maggior ragione questo vale per le donne, per motivi storici e sociali facilmente intuibili.

I partner degli anziani chi sono?
Statisticamente, la sessualità coinvolge persone che stanno nell’arco di più o meno una decina di anni; ma da sempre esistono anche differenze di età ben più forti. Che siano la classica eccezione-che-conferma-la-regola non si deve dire per la semplice ragione che questo principio non esiste: in realtà l’eccezione chiede alla regola di riformularsi per meglio rappresentare il fenomeno che sta descrivendo. Di chi sceglie un/a partner con molti più anni, un tempo si sarebbe richiamata la relazione con un padre o una madre mancante. Non è più così: oggi, donne e/o uomini molto forti e molto solidi sono in grado di esercitare un notevole potere attrattivo su persone di gran lunga più giovani. Ma è vero anche il contrario, farei molta attenzione a non superare vecchi stereotipi proponendone dei nuovi.

Melania e Donald Trump. Ph. History in HD – Unsplash

Brigitte Macron 24 anni più del marito, uno scandalo; Melania Trump 24 in meno, praticamente nessun problema. Perché?
Per un tipo di cultura, il maschio potente continua a generare figli a qualunque età – sesso per la procreazione, siamo sempre lì. Carlo Magno ebbe probabilmente centinaia di figli da tante donne, nessuno si sognò mai di rimproverarlo.

Certo fa tuttora specie l’idea che sia una donna a prendersi il potere di mangiarsi il lupo…Mi riferisco alla favola di Cappuccetto Rosso riveduta e corretta in chiave moderna. Non è più il forte appetito maschile che utilizza la nonna per mangiarsi la nipotina, ma è la nonna che si pappa il lupo, con o senza la nipotina. Una trasformazione magari pornografica ma certamente culturale, legata a cambiamenti della società (o almeno di grossa parte), oggi più disponibile ad accettare una sessualità legata anche a un’età matura.

E vogliamo ricordare il periodo della pandemia appena passata e per alcuni versi tuttora in corso? Nei siti di incontri, i più richiesti erano (sono?) i 70/80enni, primi a essere vaccinati.

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Antonio de sanctis

Condivido che l’interesse per la figura più adulta non sia legato alla mancanza di uno dei genitori ! Ritengo che l’interesse per la persona piu grande sia legato alla necessità di avere vicino una persona con un vissuto, con esperienze e con sicurezze acquisite ! K