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Appuntamenti mediterranei: Building a better Lebanon

Ph. Chris Montgomery – Unsplash

Da anni, il Libano è costretto a gestire molte crisi, e più di recente quelle economica e finanziaria, seguita dall’emergenza COVID-19 e dalla drammatica esplosione al porto di Beirut. Molte le ragioni, tra cui la negligenza e debolezza del governo, la corruzione, l’instabilità economica e le interferenze esterne. Quali potrebbero essere gli interventi necessari per arrivare finalmente ad una svolta?

Il dibattito è aperto. Il prossimo 30 giugno si terrà la conferenza virtuale “Building a better Lebanon” che ospiterà Rand Ghayad, professore dell’Università Harvard ed ex economista de l’FMI; James Jeffrey, ex ambasciatore in Iraq e Turchia e inviato speciale della coalizione globale per sconfiggere l’ISIS; Merissa Khurma, direttrice de Wilson Center Middle East Programme; Hung Tran, Senior Fellow di Atlantic Council. Tra gli ospiti presenti, ci sarà anche Giampiero Sassolo, presidente dell’Istituto per gli Studi di Politica Internazionale (ISPI)

Sul tema Libano, fino ad oggi si è discusso solo di riforme politiche ed economiche globali e di misure a breve termine per sbloccare il sostegno dei donatori. Nessun concreto accordo è stato mai raggiunto.

Ph. Gabriel Benois-Unsplash

È tempo di cambiare approccio: salvare il sistema finanziario e costruire un consenso su un programma completo di ricostruzione e riforma.

Il Wilson Center Middle East Programme conduce analisi e ricerche nella regione del Medio Oriente e del Nord Africa (MENA) per stimolare il dibattito pubblico.

Info: La conferenza “Building a better Lebanon” si terrà il prossimo mercoledì 30 giugno dalle 9.00 alle 10.30 ET. È necessario registrarsi per partecipare.

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