
Tra i protagonisti delle rivolte in Medio Oriente ci sono anche le donne. A loro si è rivolta Anna Vanzan, islamologa e iranista, nel suo libro "Le donne di Allah".

Giornalista e fotografa. Appassionata di viaggi, Medio Oriente e mondo arabo. Oggi vive tra Milano e New York, domani chi lo sa. Ha ideato il progetto FocusMéditerranée, per il quale ha curato le rubriche “Le Bistrot parisien” e “Riflessioni”. Scrive di attualità, cultura e immigrazione.

Tra i protagonisti delle rivolte in Medio Oriente ci sono anche le donne. A loro si è rivolta Anna Vanzan, islamologa e iranista, nel suo libro "Le donne di Allah".

Domina il bianco e nero in questi tempi di rivolte popolari e di crisi ambientali. In India, lontano dalle tragedie che leggiamo da settimane sui giornali, la gente rispetta le tradizioni e si lancia addosso il colore. Quest’anno la Holi - la festa dei colori -...

La nuova ondata di flussi migratori pone il Mediterraneo al centro dell'attualità e l'Europa è chiamata con urgenza a migliorare le proprie politiche di immigrazione ed integrazione. Nel nuovo studio Mipex III una fotografia sulle legislazioni europee vigenti

L’onda delle rivolte in Medio Oriente ha coinciso con una nuova fase di aumento generalizzato dei prezzi alimentari. Quando si tratta di cibo, il confine tra stabilità e caos si riduce pericolosamente. Dovevamo forse essere meno ciechi e capire in quale drammatica direzione si stava andando?

Ad un mese dalle rivelazioni di The Guardian e di Al Jazeera sui "Palestine Papers" ci domandiamo perché la stampa italiana abbia dedicato poco spazio ai documenti segreti che stanno fortemente cambiando gli equilibri internazionali

I fatti egiziani di queste ultime settimane affondano le radici nel passato, in una situazione consolidata che Emma Bonino, già anni fa, aveva portato all'attenzione dell'Italia e dell'Europa. Le tracce della rivolta in un'intervista condotta nel 2003.

EGITTO/”Linea diretta con il Cairo”: le voci della rivolta sono su Twitter. A raccoglierle è un giovane studente di Los Angeles su Jan 25 Voice (un richiamo al 25 gennaio scorso, quando appunto sono iniziate le proteste)

EGITTO/"Linea diretta con il Cairo": mentre i manifestanti anti Mubarak si incontrano a piazza Tahrir, ad Imbaba -uno dei quartieri più poveri della capitale egiziana - Hassan è chiuso in casa e si nutre di acqua e zucchero

EGITTO/"Linea diretta con il Cairo": la paura è tanta e la gente si difende da sola. Tutto è in continua evoluzione e nulla di ciò che sarà è ancora chiaro! L'esperienza di Annarita, un'italiana che vive da anni nella capitale egiziana

A Silwan, un distretto di Gerusalemme est, le forze di occupazione israeliane hanno arrestato nei giorni scorsi 11 cittadini, tra cui 7 ragazzi. Leggendo questa notizia ho fatto un balzo nel passato, ricordando Mona e chiedendomi: chissà che fine avrà fatto?

Haiti un anno dopo: Nei giorni scorsi sono stati pubblicati i rapporti delle numerose organizzazioni umanitarie che sono intervenute in soccorso alla popolazione colpita. Abbiamo fatto abbastanza?

Noemi Manalo è un esempio di perfetta integrazione: filippina, da oltre vent'anni in Italia, ha fondato ANIF Associazione Nazionale Italo-Filippina No Profit e il settimanale Kabayan Times International, un ponte tra la comunità filippina e le altre comunità straniere in Italia.

Esce il Sedicesimo Rapporto sulle migrazioni 2010 della Fondazione Ismu: flussi in diminuzione, più occupati nonostante la crisi e meno stranieri denunciati. Chi sono i veri stranieri in Italia oggi.

"Martina Colombari, l'IN-VISIBILE", mostra fotografica allo Spazio Forma di Milano durante Fotografica, la settimana Canon della fotografia e del video

In Kenya la corruzione non si placa: nei pressi di Mombasa i posti di blocco per il controllo dei passaporti diventano fonte di reddito per la polizia locale, che chiede soldi invece dei documenti.

Nuova proposta di legge in Israele: giuramento di fedeltà allo 'Stato ebraico e democratico' per ottenere la cittadinanza
FocusMéditerranée is an independent online magazine – blog format launched in 2011 by the Italian photo-journalist Silvia Dogliani as a place of dialogue between the two sides of the Mediterranean.