Il Pulitzer 2026 consacra una nuova generazione di fotogiornalisti palestinesi. Saher Alghorra ne è uno dei simboli: un reporter immerso nella storia che racconta.
Nella sua casa-studio milanese, Manuela Carrano intreccia mito mediterraneo, memoria e natura in una ricerca artistica dove identità e paesaggio si fondono.
World Press Freedom Index 2026: la libertà di stampa al minimo storico, tra arretramenti europei e crescente repressione nel Mediterraneo meridionale e orientale.
Nel dialogo tra passato e presente, Rahim El trasforma il cavallo in un dispositivo visivo capace di interrogare identità, eredità culturali e scenari politici contemporanei.

Fotografia e Mediterraneo a Venezia: il 10 maggio parte la rassegna "Mediterraneo: fotografie tra terre e mare", un'iniziativa che toccherà anche altre città italiane.

L'elettronica offre possibilità nuove, e straordinarie, anche alla medicina del lavoro: settore nel quale la necessità della prevenzione non è ancora diffusa quanto dovrebbe, soprattutto nei Paesi del Mediterraneo.

Intervista a Monica Macchi, la regista del progetto "Herstory", uno spettacolo teatrale sulle donne egiziane che hanno partecipato attivamente alla Rivoluzione in Egitto.

L'elettronica ci salverà dai muri, dalla cupezza del piccolo-è-bello; forse riuscirà anche a esorcizzare l'insorgere di nazionalismi dalle conseguenze prevedibili, e storicamente documentabili.

Due sponde un solo mare: si apre a Milano la mostra itinerante della scultrice siciliana Roberta Conigliaro.

Dal 24 marzo al 2 aprile si apre a Tunisi la "fiera internazionale del libro". Ospite d'onore quest'anno: il Libano.

Oggi, il cibo può essere formidabile ponte con i migranti. Scambiarci ricette di buon mangiare è da sempre il modo più diffuso per conoscerci tra popoli, gruppi e persone. Non esisterebbero le cucine tradizionali così come le conosciamo senza l'apporto, attraverso i secoli, di prodotti e...
FocusMéditerranée is an independent online magazine – blog format launched in 2011 by the Italian photo-journalist Silvia Dogliani as a place of dialogue between the two sides of the Mediterranean.