Il Pulitzer 2026 consacra una nuova generazione di fotogiornalisti palestinesi. Saher Alghorra ne è uno dei simboli: un reporter immerso nella storia che racconta.
Nella sua casa-studio milanese, Manuela Carrano intreccia mito mediterraneo, memoria e natura in una ricerca artistica dove identità e paesaggio si fondono.
World Press Freedom Index 2026: la libertà di stampa al minimo storico, tra arretramenti europei e crescente repressione nel Mediterraneo meridionale e orientale.
Nel dialogo tra passato e presente, Rahim El trasforma il cavallo in un dispositivo visivo capace di interrogare identità, eredità culturali e scenari politici contemporanei.

#WithRefugees, una campagna che ha come obiettivo quello di far conoscere i rifugiati attraverso i loro sogni e le loro speranze.

Il dialogo interculturale attraverso pratiche poetiche della danza contemporanea: Focus Young arab choreographers è un progetto che attraverserà l'Italia sino a ottobre.

Nel segno del dialogo tra le religioni, il musicista e compositore bosniaco Goran Bregovic torna a Milano per un concerto benefico a sostegno di un progetto pediatrico di Vidas.

L'architettura di interni oggi è mediamente gradevole e anche mediamente abbordabile, ma carente di emozioni - il che succede un po' in tutti i settori. Gli echi del Mediterraneo potrebbero aiutarci a ritrovare atmosfere, slanci, sensazioni, colori.

Il Marocco è da sempre terra d'ispirazione per molti artisti e musicisti di fama mondiale. Dal 29 giugno al 1 luglio si apre ad Essaouira il Festival di musica Gnaoua.

Da quando Web è diventato 2.0, in molti hanno iniziato a commentare, condividere, interagire, proporre idee. Il modo di comunicare assume un taglio sempre più sociale, per contenuti e per impatto.

Oggi, la chitarra è uno strumento di vita, una passione che raccoglie generazioni e non conosce declino. Si apre a Monza il 10 maggio la mostra "City of guitars".
FocusMéditerranée is an independent online magazine – blog format launched in 2011 by the Italian photo-journalist Silvia Dogliani as a place of dialogue between the two sides of the Mediterranean.