Il Pulitzer 2026 consacra una nuova generazione di fotogiornalisti palestinesi. Saher Alghorra ne è uno dei simboli: un reporter immerso nella storia che racconta.
Nella sua casa-studio milanese, Manuela Carrano intreccia mito mediterraneo, memoria e natura in una ricerca artistica dove identità e paesaggio si fondono.
World Press Freedom Index 2026: la libertà di stampa al minimo storico, tra arretramenti europei e crescente repressione nel Mediterraneo meridionale e orientale.
Nel dialogo tra passato e presente, Rahim El trasforma il cavallo in un dispositivo visivo capace di interrogare identità, eredità culturali e scenari politici contemporanei.

Come sarà il mondo nel 2016? Vi proponiamo analisi, letture, ricerche e documenti su cui riflettere e trarne il "vostro scenario". Buon 2016 a tutti!

Ci hanno voluto spaventare, privare della nostra libertà e della nostra voglia di vivere. Ci hanno regalato un "Natale armato".

The Mediterranean has become the epicenter of international disorder: conflicts, political instability, terrorism, and mass migration. In December a three–day conference in Italy on the current challenges and transformations in the region.

In mostra a Milano, lungo Via Dante, "Foto in scena": 23 immagini di grandi dimensioni del fotografo Angelo Redaelli, che ha catturato volti e corpi in movimento di artisti del mondo dello spettacolo. Aperta fino al 6 gennaio 2016.

Bellezza è, oggi, in architettura, un concetto complesso e completo, nuovo, che ingloba il fatto estetico ma va ben oltre, perseguendo l'ottica del benessere ambientale.

Dal 23 novembre scorso, le donne in Tunisia sono libere di viaggiare con i propri figli senza dover chiedere l'autorizzazione al loro padre.

Bartholdi aveva originariamente previsto che la sua statua avesse la forma di una donna contadina musulmana a guardia del canale di Suez. Invece, essa si trova nel porto di New York. Non dovremmo dimenticare i suoi messaggi in questo momento di paura.
FocusMéditerranée is an independent online magazine – blog format launched in 2011 by the Italian photo-journalist Silvia Dogliani as a place of dialogue between the two sides of the Mediterranean.