Il Pulitzer 2026 consacra una nuova generazione di fotogiornalisti palestinesi. Saher Alghorra ne è uno dei simboli: un reporter immerso nella storia che racconta.
Nella sua casa-studio milanese, Manuela Carrano intreccia mito mediterraneo, memoria e natura in una ricerca artistica dove identità e paesaggio si fondono.
World Press Freedom Index 2026: la libertà di stampa al minimo storico, tra arretramenti europei e crescente repressione nel Mediterraneo meridionale e orientale.
Nel dialogo tra passato e presente, Rahim El trasforma il cavallo in un dispositivo visivo capace di interrogare identità, eredità culturali e scenari politici contemporanei.

Il Mondo in casa è un progetto di accoglienza nella Milano multietnica, un incontro per stimolare il dialogo e la condivisione tra le comunità migranti e la comunità locale.

Un'immagine del fotogiornalista Santi Palacios per ricordare che la fotografia è testimonianza (Golfo Azzurro. Malta, 2017 ©santipalacios).

Oggi la Cooperazione allo sviluppo viene sempre più intesa come una esigenza di tipo economico, sociale e politico; in passato poggiava principalmente su motivazioni umanitarie. Le attività della Cooperazione Italiana in Somalia sono esemplari.

A Parigi si apre la mostra fotografica ' No Stranger Place' per raccontare la storia di migranti e la "solidarietà europea" in tema di accoglienza.

Le Organizzazioni della Società Civile sono indispensabili per portare solidarietà in terre devastate da catastrofi il più delle volte provocate dagli esseri umani. Ma i problemi sono davvero molti, ed è indispensabile affrontarli con una visione globale del progetto inserito nell'ambiente in cui si intende realizzarlo.

"Art from the Street" è una mostra dedicata ai graffiti realizzati da artisti di strada dagli anni Settanta ai giorni nostri.

Hamid Sulaiman è l'autore del libro-fumetto "Freedom Hospital", la fotografia in bianco e nero di una Siria che sprofonda sempre di più nel disastro.
FocusMéditerranée is an independent online magazine – blog format launched in 2011 by the Italian photo-journalist Silvia Dogliani as a place of dialogue between the two sides of the Mediterranean.