
Gli incontri sentimentali combinati sono sempre esistiti ma dall'avvento della rete registrano un boom imponente e progressivo, e questa tendenza è in continua ascesa.

Gli incontri sentimentali combinati sono sempre esistiti ma dall'avvento della rete registrano un boom imponente e progressivo, e questa tendenza è in continua ascesa.

#WithRefugees, una campagna che ha come obiettivo quello di far conoscere i rifugiati attraverso i loro sogni e le loro speranze.

Il dialogo interculturale attraverso pratiche poetiche della danza contemporanea: Focus Young arab choreographers è un progetto che attraverserà l'Italia sino a ottobre.

L'architettura di interni oggi è mediamente gradevole e anche mediamente abbordabile, ma carente di emozioni - il che succede un po' in tutti i settori. Gli echi del Mediterraneo potrebbero aiutarci a ritrovare atmosfere, slanci, sensazioni, colori.

Il Marocco è da sempre terra d'ispirazione per molti artisti e musicisti di fama mondiale. Dal 29 giugno al 1 luglio si apre ad Essaouira il Festival di musica Gnaoua.

Da quando Web è diventato 2.0, in molti hanno iniziato a commentare, condividere, interagire, proporre idee. Il modo di comunicare assume un taglio sempre più sociale, per contenuti e per impatto.

Fotografia e Mediterraneo a Venezia: il 10 maggio parte la rassegna "Mediterraneo: fotografie tra terre e mare", un'iniziativa che toccherà anche altre città italiane.

L'elettronica offre possibilità nuove, e straordinarie, anche alla medicina del lavoro: settore nel quale la necessità della prevenzione non è ancora diffusa quanto dovrebbe, soprattutto nei Paesi del Mediterraneo.

Intervista a Monica Macchi, la regista del progetto "Herstory", uno spettacolo teatrale sulle donne egiziane che hanno partecipato attivamente alla Rivoluzione in Egitto.

Due sponde un solo mare: si apre a Milano la mostra itinerante della scultrice siciliana Roberta Conigliaro.

Tra il 1898 e il 1934 nasce a Gerusalemme un insolito dipartimento fotografico (nella foto Lewis Larsson e James Albina nel laboratorio del dipartimento fotografico de l'American Colony. Foto scattata tra il 1898 e il 1930 - MEE/Biblioteca del Congresso di Washington DC).

La pubblicità si nutre dello spirito del suo tempo, lo riflette e ne è testimone.

"Quando ero in prigione, ho incontrato ragazzi giovanissimi, condannati a 15 o 20 anni per aver manifestato". Prima di essere arrestato, Ahmed viveva e lavorava come medico in Germania. A novembre dello scorso anno si trovava in Egitto per partecipare ad una manifestazione.

The 12th edition of the "Samir Kassir Award for Freedom of the Press" has been launched also this year. This award comes in an era of walls that are being erected everywhere around the world, said the president of the Samir Kassir Foundation.

Le statistiche sui grandi numeri sono concordi: i figli di etnia mista risultano più sani e svegli rispetto ai discendenti dei continui incroci fra medesimi gruppi. Che poi la "razza umana" sia una e unica, dovremmo averlo già imparato.

Un convegno a Milano per fare il punto sulla situazione dei diritti umani in Egitto.

Il Mediterraneo è un un laboratorio sociale ed economico per eccellenza. Quello non europeo vale per la Lombardia circa 10 miliardi all’anno di scambi. Mare nostrum non è dunque solo una fonte di guai per l’Italia, ma anche di guadagni.

Maschio o femmina? Le figure transgender esistono da sempre, basterebbe ricordare i miti anche mediterranei. Queste realtà rimangono ostiche per non poche nazioni accomunate da atteggiamenti di diffidenza ostile verso le evidenze scientifiche.

Oltre duecento immagini del fotoreporter James Nachtwey, considerato l'erede di Robert Capa, in esposizione a Milano fino al 30 aprile 2017.

Il sesso nel mondo arabo è nascosto, represso o, al contrario, esaltato. All'Istituto del mondo arabo di Parigi, incontri, spettacoli, dibattiti e pellicole cinematografiche per studiare la sessualità in tutte le sue forme ed espressioni (Ph. Angelo Redaelli).
FocusMéditerranée is an independent online magazine – blog format launched in 2011 by the Italian photo-journalist Silvia Dogliani as a place of dialogue between the two sides of the Mediterranean.