Il Pulitzer 2026 consacra una nuova generazione di fotogiornalisti palestinesi. Saher Alghorra ne è uno dei simboli: un reporter immerso nella storia che racconta.
Nella sua casa-studio milanese, Manuela Carrano intreccia mito mediterraneo, memoria e natura in una ricerca artistica dove identità e paesaggio si fondono.
World Press Freedom Index 2026: la libertà di stampa al minimo storico, tra arretramenti europei e crescente repressione nel Mediterraneo meridionale e orientale.
Nel dialogo tra passato e presente, Rahim El trasforma il cavallo in un dispositivo visivo capace di interrogare identità, eredità culturali e scenari politici contemporanei.

Abdullah Alhallak, autore del libro 'Un vulcano chiamato Siria', riflette sul futuro del suo Paese e sull'importanza della democrazia, indispensabile per garantire una pace stabile e duratura (Bashar al-Assad by Monif Ajaj).

Un ritratto dell'India vera e autentica: attimi di scena quotidiana, gesti e rituali antichi, misteriosi ed eterni. A Milano, mostra fotografica di Angelo Redaelli.

I più significativi interpreti delle tradizioni spirituali del pianeta si esibiranno nei luoghi di culto, teatri e sale della Lombardia e di importanti città italiane. Al via l’edizione 2018 de "La Musica dei Cieli".

Apatridas. El laberinto de los invisibles è una mostra fotografica sugli apolidi, persone legalmente invisibili, senza Stato, senza nazionalità. Aperta fino al 3 dicembre a Madrid.

Si apre a Singapore Affordable Art Fair, la fiera dell'arte a prezzi accessibili dove artisti di tutto il mondo - conosciuti e non - espongono le loro opere.

Andrea Cariglia, autore e regista, ha formato a Istanbul una compagnia di interpreti turchi e italiani, con i quali propone testi classici e contemporanei. Filo conduttore delle diverse messe in scena, la valorizzazione della espressività.

Inizia un novembre ricco di incontri mediterranei: cinema, dibattiti e mostre a Barcellona, Parigi, Roma e Abu Dhabi.
FocusMéditerranée is an independent online magazine – blog format launched in 2011 by the Italian photo-journalist Silvia Dogliani as a place of dialogue between the two sides of the Mediterranean.