
Nel nostro tempo sembra affiorare un qualche barlume di compassione verso i massacri degli animali: persino nell'inferno siriano, e anche in alcune calamità naturali come il terremoto che di recente ha colpito Amatrice.

Nel nostro tempo sembra affiorare un qualche barlume di compassione verso i massacri degli animali: persino nell'inferno siriano, e anche in alcune calamità naturali come il terremoto che di recente ha colpito Amatrice.

Crisi rifugiati: il contributo che i migranti danno all'economia è superiore a quello che essi ricevono in termini di prestazioni sociali o spesa pubblica. Lo spiegano alcuni economisti. Su cosa puntare allora per trovare una soluzione a questa crisi umanitaria?

Nell’immaginario collettivo l’arabo è una persona con la pelle scura, con i tratti somatici ben delineati e magari con la barba. Ma c’è un rapper che tiene a sottolineare che non è proprio così. Si chiama Zanko, ed è “el arabe blanco”.

Lo Stato Islamico avanza e conquista Palmira in Siria e Ramadi in Iraq. Come far convergere le potenze regionali nel contrasto a Daesh? Dibattito presso l'ISPI di Milano.

ISIS have taken full control of the ancient Syrian city of Palmyra (Ph. Silvia Dogliani).

2014: aumento vertiginoso dei richiedenti asilo.

Il canale televisivo francese Arte ha dedicato un'intera serata a tre straordinarie inchieste su Daesh e la nascita di uno Stato terrorista e sulla questione curda. Iraq, Siria e Turchia fanno da sfondo.

Il grande Medio Oriente è in piena trasformazione. Per aiutarci a capire, gli esperti sono partiti da un approccio regionale, di natura geopolitica ed economica, per arrivare poi ad analizzare aree e focolai di crisi specifici (dipinto di Ali Hassoun).

A Parigi, come in Occidente, abbiamo veramente sottovalutato l'avanzata di Daesh? Ci stiamo progressivamente "islamizzando" come sostiene lo scrittore Michel Houellebecq? Lo chiediamo a Cécile Hennion, giornalista del quotidiano "Le Monde" (Parigi. Ph. Silvia Dogliani).

"Mediterraneo. Lo specchio dell’altro" è un progetto ideato da Cipmo per promuovere la creazione di un network tra diverse scuole del Mediterraneo e facilitare lo scambio tra studenti delle scuole secondarie.

Un video in arabo, interpretato da due sorelle siriane esuli in Svezia, pubblicato il 9 ottobre, è stato un grande successo.

La Francia sta vivendo un momento di inquietudine di fronte al terrorismo jihadista. I cittadini organizzano manifestazioni di solidarietà e dibattiti. Ma si sentono veramente protetti?

L’Islam, che oggi conta 1,3 miliardi di credenti, è la religione più diffusa dopo il cristianesimo. E' composta da diverse correnti. Le due principali sono: quella dei sunniti (80% dei fedeli) e quella degli sciiti (15%). La ripartizione tra queste due correnti è evidente sulla mappa...

"Come vuoi morire?". La giornalista Susan Dabbous presenta il suo libro e racconta quanto ha appuntato sul suo diario durante i giorni di prigionia in Siria, dove è stata sequestrata per undici giorni insieme ad altri colleghi.

"Syrie: cris-action. Artistes en création", una mostra all'Istituto del mondo arabo di Parigi dove espongono artisti siriani che, attraverso la loro creatività, demoliscono il regime di Bashar Al Assad.

Quest'anno Fidem, il Festival delle Idee Euro-Mediterranee, promuove un'iniziativa importante dedicata alla Siria.

Mentre in Siria i combattenti islamici vanno alla ricerca di condom, in Iran non sono più gratis per incrementare la natalità.

Dalla Siria alla Francia: un viaggio per ricominciare a vivere. La storia di famiglie siriane pronte a voltare pagina.

La nuova edizione della "Classifica mondiale della libertà di stampa" di Reporters sans frontières è stata pubblicato il 12 febbraio. Qui l'estratto dedicato al Medio Oriente, una delle aree più pericolose per i giornalisti.

Al-Qaeda si presenta come il vero esercito e organizzazione sunnita di Bin Laden, ma non riesce ancora a imporre la sua legge su una popolazione abituata ad altri stili di vita.
FocusMéditerranée is an independent online magazine – blog format launched in 2011 by the Italian photo-journalist Silvia Dogliani as a place of dialogue between the two sides of the Mediterranean.