
Chi ha detto che gli arabi non sanno ridere? Lo stereotipo dell'arabo dal volto truce ce lo sfata il professore Paolo Branca
Culture exchanges are the valuable tools for improving dialogue, mutual understanding and respect between the two sides of the Mediterranean. This is a space dedicated to European events, exhibitions and cultural appointments with which North African students might get involved. Culture, the mirror of the Mediterranean societies, becomes a mean of reflection and democratic exercise for citizenship. | E’ lo spazio dedicato ad eventi, mostre, libri, fotografie, progetti e tutto ciò che è riferito alla cultura e alle culture, specchio delle società che si affacciano sul Mediterraneo. La cultura diventa uno strumento prezioso per migliorare il dialogo e la conoscenza reciproca tra le due sponde del mare nostrum.

Chi ha detto che gli arabi non sanno ridere? Lo stereotipo dell'arabo dal volto truce ce lo sfata il professore Paolo Branca

A Genova in questi giorni "l’immaginazione sarà più importante della conoscenza". Un tributo ad Einstein per festeggiare i dieci anni del "Festival della scienza".

E’ uscito in questi giorni "Urban Cairo. La Primavera araba dei graffiti”, l' eBook di Elisa Pierandrei. Non solo Facebook e Twitter, dunque, ma anche voci di writer, designer, pubblicitari e artisti di strada.

“Il Mediterraneo in subbuglio” è un ciclo di incontri organizzato dall'Ispi di Milano. Quale Islam ne sta uscendo? Ne parliamo con Paolo Branca, ricercatore in islamistica presso l'Università Cattolica del capoluogo lombardo.

Vacanze 2012: in Egitto l'economia turistica regge a fatica e i recenti scontri nel Sinai non sono d'aiuto.
Il sipario chiude e la cultura scompare in un attimo. L'addio definitivo allo storico Teatro Smeraldo di Milano.

"Liberté! è l'urlo dei migranti tunisini che un anno fa uscirono dalla tendopoli di Manduria, in Puglia. L'autore Fulvio Colucci ci racconta il significato di questo libro e di questa vicenda.

All'appuntamento culturale i "Dialoghi di Trani" ci si interroga quest'anno sul futuro dell'Europa e sulla centralità politica del Mediterraneo nelle strategie di ripresa economica

"Iklimler. Il piacere e l’amore" è un film sulla difficoltà delle relazioni umane. Quando luce, freddo e nuvole scandiscono le stagioni di un amore svuotato.

l Festival del Teatro degli Incontri sta animando anche quest'anno via Padova, la strada più multietnica di Milano. A raccontarci il retroscena è Gigi Gherzi, direttore artistico del progetto di cultura e teatro meticcio.

"Finalmente non so quale esito avrà il mio voto!" dice Sherine, mentre si reca alle urne per le prime elezioni presidenziali libere in Egitto

Alla sua terza edizione, il Cairo Mediterranean Literary Festival quest'anno esplora il legame tra "corpo e letteratura". Dal 17 al 21 maggio
Imbarcazioni vuote, squarciate, accatastate una sull'altra. Le fotografie di Ico Gasparri ritraggono gli oggetti personali abbandonati dai migranti nei barconi che sono stati sequestrati in Sicilia

"Mare Bianco", luogo di speranza e disperazione, di civiltà e inciviltà, di storia e futuro. Oggi, più che mai, luogo centrale per lo sviluppo dell’Italia e dell’Europa

Esiste ancora una forma di libertà possibile? E' l’interrogativo che la mostra "Freedom supermarket" pone al visitatore e che Independnews rivolge a voi lettori

"Cassinari Mediterraneo", un'esplosione di colori della stagione mediterranea di Bruno Cassinari. In mostra a Piacenza dal 17 al 27 maggio

Un'immagine di Palmyra su Photos / Independnews

"Viaggio in Italia, alla ricerca dell'identità perduta", un libro che esplora le mappe sociali e culturali di una comunità in piena trasformazione

Fino al 22 marzo, al Teatro dal Verme di Milano, sei intellettuali italiani vengono chiamati a raccontare il Mediterraneo del passato, del presente e del futuro

San Valentino (Interamna Nahars, ca. 176 – Roma, 14 febbraio 273), vescovo, martire cristiano e patrono degli innamorati
FocusMéditerranée is an independent online magazine – blog format launched in 2011 by the Italian photo-journalist Silvia Dogliani as a place of dialogue between the two sides of the Mediterranean.